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Accordo fra Dipartimento di Scienze Farmaceutiche UniPg e Comune di Bagnoregio

bagnoregio

E’ stato siglato a Perugia l’accordo quadro di collaborazione fra il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche (DSF) dell’Ateneo  e il Comune di Bagnoregio (Vt) con l’intento di attuare, in stretta collaborazione, progetti didattici e per la salute, corsi di formazione, seminari, convegni, simposi e pubblicazioni scientifici.

Il protocollo è stato sottoscritto, a Palazzo Purgotti, sede amministrativa del Dipartimento,  dalla professoressa Violetta Cecchetti, direttore del DSF e dal dottor Francesco Bigiotti, sindaco della cittadina laziale, laureato in Farmacia all’Università degli Studi di Perugia; presenti la professoressa Luana Perioli,  promotrice dell’accordo (si occuperà di coordinare e gestire i rapporti con i ricercatori del DSF che, di volta in volta, saranno coinvolti in attività di ricerca di interesse delle parti)  e il dottor Luca Profili (vicesindaco di Bagnoregio)

Nel corso dell’incontro i rappresentanti del Comune di Bagnoregio, esprimendo il proprio apprezzamento per la qualità della didattica e delle ricerche condotte dal Dipartimento, hanno evidenziato il proprio interesse a sviluppare, in collaborazione con il Dipartimento, importanti progetti di formazione e ricerca. Anche il DSF, dal canto suo, vede con interesse la possibilità di collaborare con altre realtà del mondo istituzionale, di valorizzare il proprio know how attraverso reti di collaborazioni e partecipazione a progetti di ricerca e sviluppo.

“Il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, diretto dalla professoressa Cecchetti, tra i migliori 180 dipartimenti italiani, poliedrico e molto vivace, è una realtà molto attraente in grado di offrire numerose sfaccettature scientifiche e trasferire le proprie conoscenze all’esterno grazie all’attività dei propri ricercatori – spiega la professoressa Perioli -. Bagnoregio, suggestivo paese incastonato nella Valle dei Calanchi viterbese, storicamente legato all’Umbria, è una grande eccellenza italiana sia per la bellezza dell’antico borgo medievale di Civita, candidato a Patrimonio dell’UNESCO, sia per la virtuosità della sua amministrazione. Infatti il sindaco Bigiotti ha saputo far risorgere la cosiddetta ‘città che muore’ grazie al ‘modello Civita’ ora preso come esempio da molti altri Comuni”.

 

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