Assisi è pronta a dare il via alla 66esima edizione del Calendimaggio

calendimaggio

Assisi torna a dare vita alle suggestioni del Calendimaggio, che quest’anno si terrà dall’8 all’11 maggio. Già da tempo le Parti sono al lavoro, per quello che è uno degli eventi clou nella vita sociale per Assisi e una delle principali manifestazioni dell’Umbria.  Al fianco della Festa vera e propria, due importanti conferme introdotte negli ultimi anni, la messa in onda in streaming grazie alla partnership con Umbria Webcam e il ritorno (per il terzo anno) di Calendimaggio Open.

Calendimaggio, le origini La festa del Calendimaggio di Assisi ha una triplice origine: essa vuole riprendere e far rivivere antiche consuetudini pagana che celebravano il ritorno della primavera e quindi il rinnovarsi del ciclo della vita, unito alla tradizioni delle “canzoni di maggio”  eseguite nel medioevo da brigate di giovani. C’è poi un elemento, anch’esso medievale ma più assisano. Quando la città, all’inizio del XIV secolo, raggiunse il massimo dello splendore, subì delle divisioni interne. Da un lato “Parte di Sopra” (‘capitanata’ dai Nepis) e una “Parte di Sotto” (afferente ai Fiumi).

Calendimaggio 2019, il programma Anche quest’anno la formula del Calendimaggio è a quattro giorni. Si parte l’8 maggio, con alle 15 la Benedizione dei Vessilli a San Rufino (Nobilissima Parte de Sopra) e San Francesco (Magnifica Parte de Sotto). Alle 16 da  Piazza Santa Chiara la partenza Corteo dell’Ente Calendimaggio e l’arrivo in piazza del Comune con l’esecuzione dell’ Inno del Coprifuoco a cura dei Cori delle due Parti. Dopo aver ricevuto le chiavi della città dal sindaco di Assisi, Stefania Proietti, il  Maestro di Campo assume i poteri sovrani. Segue l’ingresso dei cortei, la restituzione del Palio, il saluto del Presidente-Magistrato  dell’Ente Calendimaggio, Lanfranco Pecetta, e la presentazione e l’investitura dei giurati (presentati alla città e alle Parti il 25 aprile).  Dopo la lettura dei bandi di sfida, l’uscita dei cortei per Corso Mazzini e Piazza Santa Chiara. Alle 21.30 in Parte de Sopra, le rievocazioni di vita medioevale.
Giovedì 9 maggio e il giorno di “Madonna Primavera”, la regina della Festa (le dieci ragazze per parte saranno presentate alla città il 30 aprile alle 18 nella Piazzetta della Chiesa Nuova) eletta dopo le prove d’agilità e d’abilità tra gli sportivi di Magnifica e Nobilissima. La vittoria di Madonna Primavera non influisce nell’assegnazione del Palio, non rientrando nell’ambito di giudizio dei giurati – chiamati a giudicare le scene di parte e i cortei e i cori – ma dà diritto ai vincitori di esibirsi per primo nelle scene medievali dell’anno successivo.  I giochi di sfida tra le parti sono gara di tiro dei Balestrieri, corsa delle tregge ( gli antichi carri utilizzati per il trasporto del fieno nelle zone più impervie delle montagne assisane) e tiro alla fune per la proclamazione di Madonna Primavera. A sera, in  Parte de Sotto, le rievocazioni di vita medioevale.

Venerdì 10 maggio è il giorno del “Lo Spettacolo”, con il  “Gruppo Nuovo Piccolo Teatro”, gli Sbandieratori di Assisi e la partecipazione delle Madonne Primavera e dei Tamburini delle due Parti; a sera, dalle 21.30, “La Tenzone”, con il suono della Campana delle Laudi e l’ingresso dei cortei della sera con gli spettacolari giochi di fuoco. Infine, sabato 11 maggio dalle 15.30, è il giorno de “La Sfida”, con i cortei storici messi in scena dalle Parti in Piazza del Comune; alle 21.30 è la volta de  “Il Canto”, la sfida canora tra le Parti e, a seguire, l’assegnazione del Palio.

 Calendimaggio open 2019  Calendimaggio Open è il nome della serie di eventi collaterali, che si svolgono prima, durante e dopo la manifestazione. In programma dal 2 al 4 maggio una esposizione didattica – dedicata alle scuole, ma non solo – sull’affresco, durante la quale saranno svelati materiali e trucchi del “mestiere” e sarà ricostruito il cantiere del pittore, il tutto basandosi sul libro dell’arte di Cennino Cennini. Negli stessi giorni del Calendimaggio, ossia l’8-9-10-11 maggio, va in scena La fiera di Bernardone nella piazzetta della Chiesa Nuova, con tipiche botteghe medievali, anche con artisti e saltimbanchi. Nel terzo giorno di Calendimaggio, il 10 maggio alle 15.30, spettacolo Nuovo Teatro con Madonne Primavera e Sbandieratori.

Quest’anno Calendimaggio Open si allunga anche a giugno, luglio, agosto e settembre. L’8 e il 9 giugno la settimana della musica antica, musica strumentale e cantata di epoca medievale, grazie alla collaborazione tra gli ensemble e i cori delle due Parti, Magnifica e Nobilissima. Il 29-30 giugno e il 6-7 luglio il Festival della Commedia dell’arte propone tre spettacoli in tre diverse piazze di Assisi. Nello specifico, Mathias Martelli con “Il primo miracolo di Gesù bambino” da Mistero Buffo, Piccolo Teatro del Bordone con Re Nudo e Stivalaccio Teatro con Don Chisciotte. Il 30-31 agosto e 1 settembre e il 13-14 e 15 settembre torna infine ‘Non solo medioevo’ (il cui programma è in fase di allestimento). Non mancheranno infine le taverne, dove consumare i tipici panini con la porchetta e piatti caldi: sono tre, in Piazza del Comune (quella neutra, con doppia location: Sala delle Volte e Galleria Le Logge), in via del Torrione (Parte de Sopra) e in via Fortini (Parte de Sotto)

Per tutte le informazioni ed eventuali cambiamenti di programma, https://www.calendimaggiodiassisi.com/

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