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Cantine aperte 2018: continua la collaborazione con AIRC

cantine aperte

Anche quest’anno, tutti coloro che si recheranno, questo weekend nelle oltre 50 Cantine Aperte della regione troveranno i volontari Airc ad accoglierli per promuovere la raccolta fondi, attraverso l’acquisto del calice per le degustazioni e la relativa tasca porta bicchiere, al costo di 5 euro.

I fondi così raccolti andranno interamente -tolte le spese per i materiali- a finanziare la ricerca sul cancro, al fine di rendere la malattia sempre più curabile.
I soldi raccolti con l’edizione dello scorso anno, per esempio, sono andati a coprire la borsa di studio assegnata alla dottoressa Corinne Quadalti, laureata in Biotecnologie Veterinarie presso l’Alma Mater Studiorum Università di Bologna. La dottoressa Quadalti, infatti, ha già avviato il suo progetto di ricerca presso il Dipartimento di Medicina dell’Università degli Studi di Perugia, sull’ “Analisi dei meccanismi di leucemogenesi nella leucemia acuta mieloide (AML) con mutazione del gene della Nucleofosmina (NPM1) mediante genome editing in cellule staminali emopoietiche e linee cellulari di AML”, che si propone di investigare i meccanismi genetici alla base di una delle più frequenti forme di leucemia, caratterizzata dalla presenza della mutazione del gene NPM1, scoperta nel 2005 nel laboratorio del Prof. Falini.
Il progetto viene svolto nel laboratorio di ricerca coordinato dalla Prof.ssa Maria Paola Martelli, con l’obbiettivo di individuare nuove terapie più efficaci e meno tossiche di quelle attualmente disponibili.

Ricordiamo anche che, quest’anno, l’Enometro, il “misurature di degustazioni” firmato Squisy, comprenderà una sola degustazione con l’acquisto del calice. Saranno poi le singole cantine a proporre degustazioni ulteriori, libere e/o guidate, ad un costo variabile a seconda dei vini e degli abbinamenti.

Ultimi giorni anche per prenotare la cena A Tavola col Vignaiolo che 21 cantine propongono per la sera di sabato 26 maggio, all’insegna della qualità e della migliore tradizione enogastronomica locale. Queste le cantine che propongono la cena: Cantina Goretti e Cantina Chiorri a Perugia, Antonelli San Marco, Cantina Fongoli, Le Cimate, Perticaia, Milziade Antano Fattoria Collealodole a Montefalco, Lungarotti e Terre Margaritelli a Torgiano, Agricola Palazzone, Tenuta di Salviano, Castello di Corbara, Cantina Poggio Cavallo e Tenuta Vitalonga a Orvieto e Lago di Corbara, Colle di Rocco a Cannara, Cantina Baldassarri a  Collazzone, Roccafiore, Tenuta di San Rocco e Fattoria di Monticello a Todi, Madrevite a Castiglion del Lago, Azienda Agricola Pucciarella a Magione. 
Per informazioni e prenotazioni (obbligatorie) delle cene è possibile contattare direttamente le singole cantine oppure scaricare la App Squisy dal sito www.squisy.it, che dà la possibilità di consultare i menù, i prezzi ed effettuare le prenotazioni.

Per conoscere tutte le Cantine Aperte dell’Umbria e le attività in programma consigliamo di visitare il sito www.mtvumbria.it e la pagina Facebook Movimento Turismo Vino Umbria.
Partner di Cantine Aperte 2018 sono Bcc Spello e Bettona, Axpo, Grilligraf/Viceversa, CentroStampa2 e Rossi Mercedes_Smart.

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