Search

Capodimonte (VT): “Dancing Within” stage di teatro-movimento

DANCING WITHIN
Basso / Alto dinamismo. Flusso libero / Intuizione. Velocità / Disarticolazione / Improvvisazione. Flusso / Sincronia. Struttura / Caos

Stage intensivo residenziale di teatro-movimento

Location: Bellaverde
Loc. Palazzetta, Via Verentana, 47, KM 17
Capodimonte (VT)

dal 30 luglio al 2 agosto 2015

Nel modo di muoverci di ogni giorno non ci rendiamo conto di vagare, forse persi – il corpo si muove in una parvenza di presenza, in qualcuno molto ‘accesa’ in altri un po’ ‘smorta’ – una maschera con cui sarebbe bene giocare-jeu-play (termini che in francese e inglese vengono utilizzati anche per le arti sceniche). Dancing within è uno spazio sperimentale per mettere il corpo in relazione al tempo-ritmo ed alla velocità. In relazione a qualità d’ascolto sottili e meno sottili, da qui può emergere un messaggio, un richiamo da qualche spazio interno del corpo con cui poter danzare in una relazione costante e dinamica. Rallentare/accelerare.

Dancing Within poi affronta la questione del flusso nelle dinamiche di movimento individuale e collettivo – dove sono? dov’è l’altra/o? – Si osservano – dopo aver sudato un po’ e fattosi silenzio – connessioni tra il ritmo del respiro, della circolazione del sangue e del pensiero dall’equilibrio insolito.
L’attivazione di un processo artistico riconduce sempre verso un progressivo trasformarsi del tempo-ritmo soggettivo verso uno che comunica all’esterno. In un contesto simile, muoversi, camminare, vocare e danzare mostra come la misura del tempo scompaia ed affiori il vissuto nel tempo presente.
Come fare per comporre con frementi riferimenti organici? È il corpo stesso ad operare microadattamenti psico-fisiologici che si accordano tra tenere e trasformare in modo organico un ritmo inizialmente artificioso. È in queste dinamiche che il flusso si manifesta e connette la persona con la propria sorgente creativa, per definizione instabile,ambigua, potenzialmente rivoluzionaria. Prima o poi è sempre una questione d’ascolto: d’orecchio, di pelle…

In questa edizione ci avvaliamo di un prezioso partner: l’ambiente naturale circostante. Un unico tempo segnato dall’alternarsi del giorno e della notte. Sono infatti gli elementi che forniscono qualità al nostro fare, che entrano nella nostra percezione come ordinatori (luce, oscurità, vento, secco, umido, rumori, suoni, terra, odori…).

Convergono principi e tecniche del training fisico per attori di orientamento grotowskiano; delle moderne tecniche di movimento (Feldenkrais, Contact Improvisation). Linguaggi propri della danza terapia e del teatro-danza contemporanei. Si alternano esercizi individuali e di gruppo. Si adottano tecniche di autopercezione, di percezione dello spazio e di relazione con i partners. Si lavora alla creazione di azioni in progress. Anche la notte sarà scandita da sequenze lente in cui si alternano veglia/sogno/sonno.
Saranno forniti spunti teorici e bibliografici con consegna di attestato finale.

Richiesta ai partecipanti: portare un pezzo di movimento strutturato di max 3 minuti su una libera associazione della parola flusso.

Logistica e organizzazione degli spazi: sala di lavoro con pavimento in legno, cucina e zona pranzo, due bagni e due docce. Un giardino artistico ed un orto sinergico. Si dorme nella sala di lavoro con materasso. Sacco a pelo e teli da bagno a carico dei partecipanti.

Tempi di lavoro: dalle 18:30 di giovedì 30 luglio alle 13,30 di domenica 2 agosto.

Si richiede: minimo 6, massimo 8 partecipanti. Una preparazione fisica di base.

Costo: inviare email per informazioni

ISCRIZIONI APERTE FINO AL: 20 LUGLIO

Come iscriversi:
Inviare un’e-mail a info@cantieredarti.it
www.cantieredarti.it
c. 3396125233

Trainer: Anna Maria Civico
trainer, attrice, ricercatrice indipendente, musicoterapeuta, cantante. Si è formata con i maestri di teatro di orientamento grotowskiano Jairo Cuesta e James Slowiak; con la pedagoga di canto e movimento Maud Robart. Si diploma presso il Corso Quadriennale di Studi e Ricerche in Musicoterapia al CEP di Assisi, dove frequenta lezioni per un esame in Danza-Movimento-Terapia di M. E. Garçia. Storiografia: http://www.annamariacivico.it/html/storiografia.htm.
Dirige laboratori di teatro, canto-voce e movimento integrato presso realtà artistiche, sociali, educative. Pubblica “Contributo alle teorie della performance” con la prefazione di Lorenzo Mango, ed. Rubbettino. Attualmente vive a Terni e conduce la sua attività presso il CAOS, BCT, Cipss di Narni, Associazione Alzheimer Orvieto, Casa delle Donne di Terni. Con l’associazione Cantiere d’Arti realizza laboratori ed eventi di teatro, canto, cultura di genere e intercultura. Collabora con La Porticella alla realizzazione del festival Onde e Vortici. Collabora con Terni Donne nella gestione dei programmi culturali della Casa delle Donne di Terni. Info:www.cantieredarti.it

Cantiere d’Arti in collaborazione con La Porticella e la Bella Verde.

Post correlati

Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi