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Parte dal Concordia il sogno degli Angeli di “Oggi per un domani”

oggi per un domani

di Benedetta Tintillini

 

Il “battesimo del palcoscenico” è stato un successo per i ragazzi diversamente abili voluto dalla Onlus “Oggi per un domani” presieduta da Gianni Sandonà che hanno divertito, commosso, incuriosito e positivamente sorpreso il loro pubblico.

Madrina la splendida attrice “diversamente bella” Anna Mazzamauro che, con la sua ironia e la sua bravura, ha parlato di differenze, di quanto facciano soffrire chi è discriminato ma di quanto, invece, siano una ricchezza in un mondo che ci vuole tutti uguali in base a canoni decisi da chissà chi.

“Solo una prima” il titolo dello spettacolo portato in scena da sei ragazzi con difficoltà diverse quali autismo o sindrome di Down preparati e guidati con dolcezza, fermezza ed allegria da Claudia Perni, docente allo IALS di Roma.

Il titolo è emblematico: ogni rappresentazione sarà una prima perché sempre diversa nelle battute e nella durata quindi irripetibile.

Invitati tutti i sindaci dell’Umbria in fascia tricolore che hanno risposto in maniera massiccia, prendendo posto nella piccola platea del Teatro Concordia di Monte Castello di Vibio che ha ospitato questo evento di cultura e solidarietà dove qualche amministrazione, però, ha brillato per la sua assenza.

Ai sindaci è stato chiesto di ospitare, ognuno nel teatro della propria città, una esibizione dei sei “attori”, al fine di poter realizzare una piccola tournée regionale per donare loro un’opportunità di autodeterminarsi oltre che promuovere il loro laboratorio.

I ragazzi di “Oggi per un domani” sono impegnati nell’attività teatrale ma non solo: lo scopo principale della onlus, come racconta il suo presidente Gianni Sandonà, è la loro autonomia, per garantire loro una occupazione e le capacità per un futuro di autogestione della propria vita, anche quando i loro cari non ci saranno più.

Molti sono i progetti e le attività nelle quali vengono coinvolti: dall’imbottigliamento dell’olio al recupero di materiale per una corretta raccolta differenziata, attività nelle quali le amministrazioni ed i privati potrebbero essere di concreto aiuto.

Con lo spettacolo di sabato il seme della speranza è stato piantato a Monte Castello di Vibio: non resta altro che sperare che tutta l’Umbria possa diventare uno splendido giardino.

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