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Deruta: la città si riempe di mastri birrai con la festa “Fermenti”

fermenti

Si conclude oggi, al parco Verde Casalina, la festa “Fermenti” Mastri birrai di qualità con street food & concerti

“La Birra e il suo territorio” è questo il titolo del convegno che si è tenuto a Deruta terra di luppolo e orzo, i cui campi coltivati sono stati protagonisti dello spot pubblicitario di una nota birra italiana. Deruta si propone come ’Città della Birra’  perché  in questo zona opera già da un decennio il CERB (Centro Eccellenza sulla Ricerca della Birra), e da 5 anni viene realizzato il premio Cerevisia per il miglior birrificio artigianale italiano.  A fare il saluto iniziale é stato il sindaco di Deruta Michele Toniaccini che ha aperto l’incontro con una proposta: “perché non pensare a una birra derutese, visto che il territorio ben si presta alla coltivazione del luppolo. La coltivazione di questo cereale potrebbe essere un’opportunità per un nuovo modo di fare impresa”.

Tra i relatori Cristian Garavaglia, docente di economia all’università Bicocca di Milano, ha parlato de “I cluster delle Birra”, partendo dal fenomeno della birra artigianale, iniziato negli anni 70, che ha origini in Europa, e non negli Stati Uniti come tutti pensano.

“Oggi si sta avendo un forte incremento della produzione di birra artigianale grazie ai piccoli produttori che stanno tornando sul mercato dopo averlo lasciato con l’avvento della grandi imprese di produzione di birra. In umbri attualmente sono16 i produttori di birra artigiane e il mercato può crescere attraverso una iperdifferenzazione utile a sfuggire dalla concorrenza di prezzo con i grandi produttore. Cosa assolutamente necessaria è: comunicare al consumatore che sta bevendo un prodotto unico così da giustificare il più alto prezzo del prodotto.

Giuseppe Perretti, docente universitario e direttore del CERB, ha parlato dei 15 anni di esperienza di CERB (Centro di eccellenza per la ricerca sulla birra). “Il nostro Centro – ha spiegato Parretti – certifica la qualità delle materie prime e del prodotto finito, organizza corsi, dottorati di ricerca sulla birra e progettazioni di corsi specifici per le aziende. Da qualche anno il comune di Castiglione del Lago si è cimentato nella produzione di una birra del territorio si potrebbe quindi intraprendere questo percorso anche nel territori derutese”. A seguire Stefano Fancelli è intervenuto sulla sfida del progetto umbro della filiera del luppolo Italiano e Mauro Brunetti Direttore della Fondazione Agraria Università degli studi di Perugia ha parlato del tema della riconversione delle colture nella valle del Tevere: Orzo e Luppolo per birra di qualità Italiana. E’ iniziata il 24 maggio e si conclude oggi, al parco Verde Casalina, la manifestazione “Fermenti”, Mastri birrai di qualità con street food & concerti.

Donatella Binaglia

 

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