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Dottorato di ricerca Honoris causa in Biotecnologie a John A.Cidlowski

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Il Magnifico Rettore Franco Moriconi conferirà il Dottorato di ricerca Honoris causa in biotecnologie a John A.Cidlowski, coordinatore del gruppo di Endocrinologia Molecolare all’interno del Laboratorio di trasduzione del segnale (LST), North Carolina (USA). La cerimonia si svolgerà mercoledì 22 marzo 2017, alle ore 11.30, nell’Aula Magna del Dipartimento di Scienze agrarie alimentari e Ambientali.

Il professor Cidlowski, Direttore Laboratorio di trasduzione del segnale (LST), presso il National Institute of Environmental Health Sciences (NIEHS) del National Institutes of Health, terrà la Lectio Magistralis sul tema “Roles for Glucocorticoids in Health and Disease: A Forty Year Perspective.

Promotore dell’assegnazione per meriti scientifici del Dottorato Honoris Causa al prof. John A Cidlowski è il prof Carlo Riccardi, Direttore del Dipartimento di Medicina dell’Università degli Studi di Perugia.

John A. Cidlowski ha conseguito il dottorato di ricerca in Endocrinologia (1975) al Medical College della Georgia. Ha pubblicato oltre 300 articoli peer-reviewed nelle principali riviste biomediche, così come diversi capitoli di libri.

Ha prestato servizio come Professore di Fisiologia e Biochimica presso l’Università della North Carolina a Chapel Hill prima di entrare al National Institute of Environmental Health Sciences (NIEHS) nel 1995.

Cidlowski è uno dei massimi esponenti nella ricerca degli ormoni steroidei, in particolare dei glucocorticoidi, ormoni essenziali per la vita, e sorgente di farmaci importanti nel trattamento delle malattie infiammatorie, autoimmuni e di alcune forme tumorali. Gli studi del prof. Cidlowski sono particolarmente importanti nella comprensione dei complessi processi delle malattie degenerative e per nuovi approcci terapeutici.

Un altro importante focus della sua ricerca è quello dell’azione dei glucocorticoidi nella regolazione della morte cellulare. L’apoptosi, o morte cellulare programmata, è stata associata a più di 50 malattie umane, tra cui il cancro, l’AIDS e la malattia di Alzheimer. I meccanismi che regolano l’apoptosi hanno una forte componente ambientale, la loro attivazione, infatti, dipende da una varietà di contaminanti ambientali compresi erbicidi, arsenico, TCDD, particelle IPA, cadmio, amianto, prodotti della combustione ed altri inquinanti ambientali. Gli studi del prof. Cidlowski hanno aumentano la comprensione sui meccanismi molecolari che le cellule utilizzano per attivare e/o inibire l’apoptosi”.

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