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A Cinque Cerri di Bettona la Festa provinciale di Liberazione

festa della liberazione

Sarà località 5 Cerri di Bettona, luogo simbolo della lotta partigiana umbra, ad accogliere mercoledì 25 aprile, ore 16.30, la Festa provinciale della Liberazione organizzata dall’A.N.P.I. Comitato provinciale Perugia e Sezione di Bevagna e sindacato SPI CGIL Umbria.

Un evento della memoria che propone per il 73esimo anniversario della libertà sull’oppressione nazifascista un intenso programma nei luoghi e nei fatti di un passato non poi così lontano, a ricordo di un rastrellamento avvenuto in queste zone della resistenza umbra il 6 marzo 1944, che coinvolse le brigate “Francesco innamorati” e “Leoni”, i contadini e gli abitanti di Bettona, Deruta, Castelleone

La commemorazione prenderà avvio alle 16.30 al monumento partigiano 5 Cerri di Bettona “in  ricordo dei partigiani caduti per mano dei nazifascisti a seguito del rastrellamento del 6 marzo” con i saluti alle 17 dei sindaci dei Comuni interessati, poi gli interventi di Giuseppe Giandanti segretario regionale SPI-CGIL e di Mari Franceschini, presidente provinciale A.N.P.I. Perugia. Infine alle 18 l’omaggio ai caduti della Brigata “Leoni” presso il monumento di Castelleone.

Alle autorità il compito di porre l’accento sulla necessità di ricordare, di non cedere a facili amnesie e di coltivare la memoria quale unico baluardo contro la negazione di diritti e libertà. E il luogo racconterà la sua storia, quella uomini di particolare coraggio, valore e di alti ideali che qui caddero per il bene comune. Qui, come le cronache testimoniano, ci si oppose ad una terribile azione di rastrellamento della divisione “Herman Goering” composta da un centinaio di camion di soldati tedeschi.

D’accordo con la brigata “Innamorati” la decisione dei partigiani di opporsi e difendere la popolazione. Eroico combattente Mario Grecchi – tra i grandi protagonisti dell’antifascismo umbro -, comandante della brigata “Leoni” si offrì per un’azione di difesa estrema insieme a 5 volontari in località “Schiacceto” da dove si dominano Castelleone e Deruta. Combatterà valorosamente prima di veder cadere due suoi compagni e di venire catturato e poi giustiziato. Il rastrellamento condusse a morte l’8 marzo Mariano Angeletti, Antonio Biagioni, Giovanni Nonni, Renato Marinacci, Giulio Ricciarelli, Pasquale Tiradossi, Ettore e Francesco Veschini.

La Festa provinciale della Liberazione” si terrà con il patrocinio della Presidenza dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria, dei Comuni di Gualdo Cattaneo, Bevagna e Deruta, e la collaborazione di ARCI provinciale e Pro Loco di Castelleone.

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