Il Post come i grandi musei internazionali: la scienza è per tutti!

mostra tavola celeste

Al via la sperimentazione dell’ingresso gratuito al Post

Il Centro della Scienza di Perugia, sulla base di standard europei, si apre alla città e ai numerosi turisti del territorio, rendendo la cultura fruibile grazie al libero accesso. L’iniziativa è un esperimento culturale che ha come obiettivo quello di avvicinare i cittadini e i visitatori in genere al concetto di museo come luogo abituale dove incrementare il proprio bagaglio culturale senza limiti di tempo e vincoli alcuni.

Il Post rilancia anche rinnovando la gran parte degli spazi espositivi con due nuovi allestimenti: la mostra interattiva “La tavola celeste”, un suggestivo viaggio astronomico tra scienza arte e storia e il nuovo percorso exhibit “Einstein aveva ragione!” dedicato alla recente rilevazione delle onde gravitazionali, una delle scoperte più importanti degli ultimi tempi nel campo della fisica.

Un grande rinnovamento per il Post che in questi anni ha ottenuto grandi risultati, che spera di ampliare ulteriormente grazie anche alle numerose collaborazioni attivate nel tempo e quelle future. Iniziative come il Club della Scienza, Sognando al Museo e i tanti eventi organizzati al museo, non sarebbero stati possibili senza la preziosa collaborazione di Istituzioni come la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e la Regione dell’Umbria che vanno ad aggiungersi a quelle di aziende e privati sensibili alla formazione di un’identità culturale territoriale.

In questa nuova veste, obiettivo prioritario del Post è quello di identificarsi come luogo sempre più aperto a una consuetudine familiare per tutti i cittadini che vogliano approfondire le proprie curiosità in ambito tecnologico e scientifico. In questa fase di sperimentazione, un ruolo fondamentale diventa quello della società stessa, intesa sia come privati cittadini sia come realtà produttive locali, nel sostenerne le attività sposandone gli obiettivi.

Il Post così amplifica la rete di collaborazioni a partire da importanti realtà cittadine, partenariati cresciuti notevolmente negli ultimi anni specialmente nel campo dei progetti didattici. L’obiettivo è di coinvolgere un numero crescente di aziende, istituzioni e privati a diventare partner per la realizzazione di progetti sempre più innovativi e ambiziosi.

Umbra Acque condivide con il Post l’obiettivo di accrescere, attraverso la scienza, quella cultura dell’acqua che ha radici antichissime a Perugia, come testimonia il Museo delle Acque di Monte Pacciano e i suoi sorprendenti Conservoni che, grazie alla società umbra, sono stati recentemente ristrutturati per renderli visitabili e farli ammirare dai giovani studenti e da tutto il pubblico.

Una delle nuove collaborazioni del museo è quella con la Fondazione CariPerugia Arte che ha permesso di creare un percorso fondendo l’anima scientifica del Post e quella artistica di Palazzo Baldeschi, proponendo nuovi laboratori e visite sia per le scuole che per il pubblico.

Promocamera, l’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Perugia, dopo il successo del progetto didattico “Pane libera tutti!”, propone insieme al Post “Carne ai raggi X”: un percorso gratuito, patrocinato dall’Ufficio Scolastico Regionale che, nella sua prima edizione, sarà riservato alle scuole primarie del Comune di Perugia. Questo si inserisce nel progetto “L’Umbria e la Gastronomia delle carni” che intende veicolare una corretta cultura della carne presso i consumatori, a partire proprio dai più piccoli, per renderli maggiormente consapevoli delle lavorazioni e delle caratteristiche di questo importante alimento.

Una conferma è la ormai consolidata collaborazione con il Gruppo Grifo Agroalimentare che quest’anno introduce, oltre alle consuete visite guidate allo stabilimento di Ponte San Giovanni abbinate ad attività laboratoriali scientifiche a tema, la novità di un contest rivolto alle scuole secondarie di I grado. Un percorso gratuito che offre alle scuole un servizio didattico aggiuntivo su contenuti tecnologici, grazie al quale i ragazzi partecipanti saranno formati per creare autonomamente cortometraggi digitali attraverso la tecnica dello Stop Motion. Un ricco premio è previsto per la classe prima classificata: una giornata di visita d’istruzione presso lo stabilimento di Norcia del Gruppo umbro, comprensiva di trasporto, pranzo a buffet, un ricco programma di attività e kit di prodotti del Gruppo Grifo per tutti i partecipanti.

Importante anche la collaborazione con il gruppo Barton, che ormai da anni affianca la Fondazione Post per sperimentare nelle scuole la nuova didattica basata sulle risorse digitali. Questo impegno si è ora esteso anche al Club della Scienza che appassiona con incontri, laboratori e competizioni i giovani studenti delle scuole secondarie.

Le nuove esposizioni al Post

La Tavola Celeste – mostra interattiva

Al Post fino all’11 novembre 2016

Qualcuno ha mai provato ad immaginare un sistema solare dentro una padella?
Qualcun’altra ha mai suonato un’orchestra di bicchieri per dare il senso della musica che muove l’universo?

La Tavola Celeste è un’istallazione interattiva, ideata e realizzata dall’Associazione Culturale La luna al guinzaglio ed è co-prodotta dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata, che il Post è felice di ospitare nei propri spazi e che trae la sua ispirazione dalla lettura del testo di Francesco Niccolini “Il Grande Orologiaio” e racconta un viaggio poetico nell’Astronomia attraverso diversi tavoli di oggetti provenienti dal mondo della cucina. La mostra reinterpreta quattrocento anni di studio del cielo, del tempo, della navigazione attraverso i tentativi e gli errori, gli uomini e le scoperte che dal 1300 al 1700 hanno segnato la nostra visione del mondo. La tavola è da sempre luogo di raduno, di rituali collettivi, di condivisione. Muovendo da questa consapevolezza, La Tavola Celeste rappresenta il piano di lavoro di un grande cuoco che, con un’armoniosa danza di strumenti ed utensili, cucina il tempo, apparecchia gli anni, ricerca ed inventa portate da offrire al sapere popolare, in una dimensione in cui il “sapere” è anche un “aver gusto”.

Einstein aveva ragione! – nuovo percorso exhibit

Le onde gravitazionali sono state previste teoricamente nel 1916 da Albert Einstein. Dopo quasi 100 anni, il 14 settembre 2015 negli Stati Uniti, l’interferometro LIGO  ha per la prima volta rilevato direttamente le onde gravitazionali generate dalla fusione di due buchi neri.

Al Post il nuovo percorso espositivo interattivo nasce per far comprendere sperimentando cosa sono le onde gravitazionali, come si rilevano e per scoprire quale importante ruolo ha avuto la Sezione INFN di Perugia in questo prestigioso risultato scientifico.

 

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