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L’umbro Maurizio Speziali alla guida dell’Automoto Club Storico Italiano

maurizio speziali

Un umbro alla guida dell’Automoto Club Storico Italiano (ASI), uno storico risultato che vede Maurizio Speziali, 74 anni attuale presidente della Commissione Manifestazioni Auto, sbaragliare Roberto Loi, che da 20 anni guidava l’associazione che tutela le auto e moto d’epoca. Si chiude una pagina grigia per l’ASI che ha visto il suo ex presidente Loi condannato dal tribunale del lavoro per molestie nei confronti di una dipendente dell’ASI.

Lo spoglio delle schede ha conferito a Maurizio Speziali quasi il 65% delle preferenze. Una vittoria che arriva anche grazie alle dimissioni inaspettate di Gianni Marchetti dimissionario poco prima del voto, quest’ultimo era il terzo incomodo tra Speziali e il presidente uscente Loi. Speriamo che queste elezioni mettano fine ad un periodo turbolento nelle stanze torinesi, che poco ha a che fare con l’associazionismo e il lavoro generoso e onesto dei 270 club associati.

Intanto l’Umbria gioisce di questa carica arrivata nelle mani di un uomo come Speziali che da sempre si è impegnato nel mondo dell’automobilismo d’epoca. Già vicepresidente ASI per due mandati tutta l’Umbria dei Club Storici si aspetta molto da lui, ritrovare compattezza e serenità in un mondo come quello del collezionismo fatto di passeggiate e bei tramonti in compagnia di persone che condividono la passione per le belle signore.

I due sfidanti proponevano programmi molto differenti: Loi, nel segno ovviamente della continuità, premeva per mantenere i quattro anni di estensione del mandato, senza vincoli di numero (in scadenza nell’aprile 2019) e aveva espresso la volontà di cambiare sede alla Collezione Bertone, acquisita dall’Asi, portandola all’ex-Burgo di Settimo Torinese. Mentre Speziali, da un lato, voleva imporre il limite di soli due mandati e dall’altro non impegnare le risorse dell’Ente in un costoso trasferimento delle vetture ex-Bertone, preferendo collocarle al Mauto di Torino. I problemi che il nuovo Presidente dovrà cercare di risolvere sono comunque molti, servirà diplomazia ed impegno per ristrutturare e attualizzare una struttura importante ed in continuo cambiamento.

Donatella Binaglia

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