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Migranti. La sfida dell’incontro, a Todi una mostra per conoscere e riflettere

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E’ stata inaugurata, lo scorso 30 dicembre a Todi, la mostra Migranti. La sfida dell’incontro.

Organizzata dalla Caritas della Diocesi Orvieto-Todi insieme all’Associazione Culturale Matavitatau, con il patrocinio del Comune di Todi e con la collaborazione del Rotary Club Todi, il giornale online Umbria e Cultura ed e il Centro Studi e Qualità dell’Accademia dei Georgofili, la mostra intende essere un’opportunità per cogliere il fenomeno migratorio nelle sue reali dimensioni oltre che occasione di spunto e riflessione su come tale fenomeno influisce sulle nostre vite e sul concetto di accoglienza di quanti, per i più svariati motivi, sono spinti a lasciare le proprie radici lanciandosi verso un destino ignoto.

“Tre parole nel titolo della mostra già dicono tutto – afferma nel suo intervento introduttivo la dott.ssa Nicoletta Bernardini, presidente dell’Associazione Culturale Matavitatau – le tre parole sono: migranti, sfida, incontro; tre parole spunto di riflessione alle quali ognuno di noi, in base al suo vissuto, associa significati diversi ma sulle quali invito tutti a meditare profondamente”.

“Qui a Todi noi abbiamo una mostra permanente – asserisce Mons. Benedetto Tuzia, Vescovo della Diocesi di Orvieto – Todi – sono i volti, le storie, gli occhi dei migranti che vivono nella nostra realtà con i quali ogni giorno possiamo confrontarci per capire il loro vissuto, la loro esperienza, le loro aspirazioni, ed è bello che questa mostra abbia luogo proprio nel tempo del Natale, tempo che celebra un Dio che, anche lui come tanti esseri umani oggi, fu costretto a migrare”.

Il Sindaco Antonino Ruggiano, nel suo intervento, oltre a dare il saluto a nome della città, ha sottolineato la necessità di una visione al tempo stesso particolare e globale del fenomeno migratorio per dare risposte politicamente corrette che ristabiliscano un equilibrio mondiale a medio-lungo termine.

L’ultimo intervento prima della visita alla mostra, allestita presso la chiesa della Nunziatina, è stato della dottoressa Alessandra Convertini, tra i curatori della mostra stessa insieme al dott. Giorgio Paolucci. Alla dottoressa Convertini il ruolo di spiegare i concetti alla base della mostra e di anticiparne i contenuti: “non dobbiamo mai dimenticare che anche il nostro è stato, ed è, un popolo di migranti – afferma la dottoressa Convertini – ed è essenziale ricondurre il fenomeno migratorio attuale nella sua reale entità e non come è percepito dalla popolazione anche a seguito di informazioni distorte o scorrette. Essenziale poi è conoscere da vicino questi nuovi nostri vicini di casa per guardare nei loro occhi ed ascoltare, dalle loro voci, le storie che hanno da raccontare”.

La mostra sarà visitabile fino al prossimo 14 Gennaio 2018, ed offrirà una serie di appuntamenti a tema dal titolo “L’io rinasce in un aperitivo con…” Gli incontri si svolgeranno nella stessa sede della mostra nei seguenti pomeriggi feriali alle ore 17,30:

02/01/2018 “Vado scuola: esperienze di apprendimento di italiano L2” a cura dell’Associazione Culturale Matavitatau

04/01/2018 “Condividere i bisogni per condividere il senso della vita” a cura del Banco di Solidarietà

05/01/2018 “Missione in Albania della Diocesi” a cura di Fondazione Migrantes

09/01/2018 “Esperienze di accoglienza a Todi” a cura di Caritas Orvieto Todi

10/01/2018 “L’olio come risultato di migrazioni millenarie fra continenti, religioni, civiltà ” a cura dell’Accademia dei Georgofili e dell’Associazione Culturale Matavitatau

11/01/2018 “Fuocoammare” 2016, proiezione del film di Gianfranco Rosi, presso Sala del Trono del Palazzo Vescovile

12/01/2018 “La donna e l’Islam” a cura del Rotary Club di Todi

Giulio Pocecco

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