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Il Rinascimento Eclettico di Gualdo Tadino

Riscoprire l’importanza che ha avuto a Gualdo Tadino un periodo storico importante come il Rinascimento, trattato sotto diverse angolazioni, musicale, teatrale, storico, filosofico, è l’obiettivo che si è prefissata l’associazione Educare alla Vita Buona, in collaborazione con altre associazioni e studiosi dell’epoca, racchiuso nel progetto triennale “Il Rinascimento eclettico di Gualdo Tadino”.

Prossimo appuntamento è “L’Avaro” di Molière, il primo spettacolo di tanti appuntamenti previsti nel programma de Il Rinascimento Eclettico, portato in scena dalla compagnia teatrale “Al Castello” di Foligno diretta dal Claudio Pesaresi, che si terrà venerdì 3 Febbraio 2017 presso il Teatro Don Bosco.

Divertimento, emozioni e tematiche senza tempo sono esaltate nella regia di Pesaresi che ha evidenziato “rispetto ai modelli classici, il mio Avaro presenta sensibili differenze che, in questa messa in scena, ho voluto mettere in risalto”. Freschi e coinvolgenti gli attori, che in due ore raccontano una storia senza tempo. Infatti, il testo di Molière affonda le sue radici nell’antichità classica, in cui il tema dell’amore per i soldi, più forte di quello degli affetti della famiglia, dà origine a situazioni grottesche, imperniate sugli equivoci, spesso esilaranti e che, a volte, fanno riflettere. Mauro Formica nei panni dell’avaro Arpagone porta in scena un personaggio vivo, inquieto, spesso in contrasto con se stesso; contrasti che esaltano l’umanità del personaggio.

A seguire, nei prossimi mesi pièces teatrali classiche come “Mandragola” di Niccolò Machiavelli, portata in scena dalla compagnia “Al Castello”, “La dodicesima notte” di William Shakespeare, a cura della compagnia “Arte e Dintorni”, e “U-topia” di Thomas More, a cura del Laboratorio di Drammaturgia dell’Istituto Casimiri.

Di altrettanto spessore è la parte convegnistica “Simposium”, serie di incontri e conferenze, alla quale prenderanno parte illustri relatori, sui temi: “Civitas Nova: Gualdo Tadino nel Rinascimento e la Famiglia Durante”, “Il Giardino armonico: le arti sceniche del Rinascimento”, “Testo su testo: dalla filologia all’interpretazione e all’esegesi”, “Utopia-e, la classicità contemporanea del pensiero utopico”. L’evento è organizzato e coordinato dall’Associazione Educare alla Vita Buona in collaborazione con Unigualdo, Accademia dei Romiti, Arte e Dintorni e Istituto di Istruzione Superiore “Raffaele Casimiri”.

Il comitato scientifico, presieduto dal professor Antonio Pieretti, è costituito da Biancamaria Brumana (Università di Perugia), Alessandro Tinterri (Università di Perugia), Elvira Bonfanti (Università di Genova), Francesca Cencetti (Dirigente Istituto Superiore Casimiri). La direzione artistica del festival è a cura del professor Marco Jacoviello che ha evidenziato: “Gualdo Tadino è uno scrigno del Rinascimento grazie alla presenza di due famiglie importanti come i Durante e i Tromba. Questo è un progetto di ampio respiro che guarda al teatro, alla letteratura, alla danza e al teatro musicale. Durerà tre anni e si concluderà con la messa in scena di “Dialoghi d’amore”, il primo musical della storia.” “Da sei anni operiamo in questa città con attività che spaziano a 360 gradi – ha spiegato il presidente di Educare alla Vita Buona, Umberto Balloni – abbiamo ritenuto importante riscoprire il Rinascimento in quanto si tratta di una fase della storia rilevante anche per il nostro territorio. A Gualdo Tadino abbiamo avuto infatti la famiglia Durante che ha dato il suo notevole apporto in diversi campi, oltre al fatto che i Giochi de le Porte rievocano proprio il passaggio tra il Medioevo e il Rinascimento. Per mettere a punto l’evento hanno collaborato tra loro, sotto forma di volontariato, persone con sensibilità e storie diverse.” Per Francesca Cencetti, dirigente dell’Istituto Superiore Casimiri, “è un progetto intenso e affascinante che coinvolgerà i nostri studenti. In questa fase storica attuale, che vede vacillare i valori, c’è davvero bisogno di un Rinascimento.” “Un evento di grande rilievo che viene realizzato grazie alla collaborazione tra loro e al lavoro di importanti realtà associative del nostro territorio”, ha concluso il sindaco Massimiliano Presciutti.

 

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