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Tende AVSI: concerto di solidarietà al Tempio della Consolazione di Todi

Il prossimo 18 Dicembre alle ore 21:00, per il Natale di solidarietà dell’AVSI, nel Tempio della Consolazione di Todi si terrà il concerto di beneficienza “La bellezza della Vita. Storia d’Arte di Amicizia”.

Durante il concerto tenuto da Gabriele Falcioni (corno solista), Maurizio Carugno (sax), Lavinia Cioli (organo), Waldhorn Ensemble, insieme al Coro di San Fortunato e al coro dei bambini della scuola dell’Infanzia Maria SS. del Campione, saranno eseguite musiche e canti natalizi per coro polifonico, organo, corno solista e sax tenore.

L’AVSI, accogliendo l’appello di Papa Francesco a “dare una speranza concreta” alle migliaia di profughi che ogni giorno fuggono da guerre, persecuzioni o disastri naturali, in cerca di un futuro migliore, ci invita, attraverso la Campagna Tende Profughi e noi: tutti sulla stessa strada” a sostenere 6 progetti che si sviluppano lungo tutte le tappe del loro percorso.

Dal Sud Sudan fino alle nostre città, passando per la Siria e i campi profughi in Iraq, Libano e Giordania. La Campagna Tende quest’anno propone di sostenere il cammino di chi è stato costretto a lasciare la propria casa. Almeno per un tratto.

L’ingresso al concerto, a contributo libero, sarà utilizzato dall’AVSI per la campagna Tende 2015-16, in particolare per il progetto in Siria.

Da quattro anni Aleppo vive nella morsa di un assedio spietato: divisa in aree controllate da fazioni diverse che si combattono incessantemente, viene bombardata ogni giorno ed è priva di acqua e di elettricità. L’80% degli abitanti di Aleppo ha perso il lavoro e vive di stenti. Dal 2011 in Siria sono state uccise 250mila persone.

La stragrande maggioranza dei cristiani, perseguitati da gruppi di terroristi del jihad, è fuggita. Per rispondere a questa emergenza umanitaria, AVSI sostiene le attività della Custodia di Terra Santa coordinate dall’Associazione pro Terra Sancta.

La priorità ora è il centro d’accoglienza di Aleppo, presso la parrocchia di San Francesco, nel quartiere di Azizieh, che accoglie oltre 200 sfollati al giorno. Qui le famiglie trovano un posto per dormire, cibo, indumenti, medicine, ma soprattutto un luogo di pace e di accoglienza.

I frati organizzano la ricostruzione delle case, forniscono assistenza psicologica, animano la vita parrocchiale e le attività dell’oratorio. «Assistere chi si trova nel bisogno senza distinzione di razza e religione – afferma padre Pierbattista Pizzaballa, Custode di Terra Santa – è il senso della missione francescana in Siria. Aiutateci a rimanere in Siria».

 

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