Trois, deux, un…: rivediamo Todi a Giochi senza Frontiere nel 1966

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La puntata con Todi protagonista a Giochi senza Frontiere nel 1966 sarà proiettata venerdì 14 giugno, alle ore 21, al teatro della Cittadella Agraria.

 

La bellezza di Todi ed il fascino delle sue mura millenarie da sempre ha attratto l’attenzione del grande e del piccolo schermo. La città di Jacopone ha fatto da scenografia a pellicole più o meno memorabili, da “Il tormento e l’estasi” del 1965 a “Una famiglia perfetta” del 2012, ma è anche stata protagonista a trasmissioni simbolo della società del boom economico come “Campanile Sera” e “Giochi Senza Frontiere”, due vetrine televisive che mostrarono all’Italia e all’Europa le bellezze tuderti. Si trattava di trasmissioni estremamente popolari, la televisione all’epoca calamitava un pubblico quanto mai eterogeneo davanti ai due canali Rai disponibili.

In particolare Giochi senza Frontiere, la cui programmazione durò dal 1965 al 1982, con un successivo remake dal 1988 al 1999 è stata un appuntamento fisso per intere generazioni che religiosamente attendevano le decisioni dei giudici internazionali Gennaro Olivieri e Guido Pancaldi e dai giochi stravaganti ed impegnativi legati dalla celeberrima prova del “fil rouge”, con un uso del francese come lingua europea dall’aria retrò che mal si concilia con l’attuale dilagare dell’inglese.

Todi partecipò ad una puntata del 1966, “scontrandosi” con una cittadina belga. Questa puntata sarà proiettata venerdì 14 giugno, alle ore 21, al teatro dell’Istituto Agrario di Todi, verrà proiettata la puntata integrale andata in onda oltre mezzo secolo fa, una puntata nella quale si vede una piazza stracolma di persone a tifare per i propri concittadini impegnati in gare strampalate come nello stile della trasmissione.

Il recupero del vecchio filmato è avvenuto ad opera di Emanuele di Donno e Gilberto Santucci nell’ambito di un corso PON che ha visto una classe di studenti dell’istituto agrario impegnata in un percorso formativo sulla sportificazione dei luoghi pubblici, ovvero sull’individuazione da parte degli stessi ragazzi spazi e formule ludiche con le quali vivere la città. Ne sono scaturiti sopralluoghi, creazione di loghi, realizzazione di magliette e progettazione di giochi che potranno coinvolgere ed essere attuati dagli stessi studenti del Ciuffelli-Einaudi, in particolare quelli del College maschile e femminile.

Parlando di un simile tema e contestualizzando a Todi si è pensato di parlare ai ragazzi di una iniziativa come quella di Giochi Senza Frontiere, un’antesignana di un certo modo spontaneo di vivere le piccole città all’interno di una dimensione europea. Da qui le ricerche di materiali fotografici e poi video. A quel punto, come nello spirito che anima la scuola, si è pensato di proporre la proiezione all’intera città.

L’appuntamento è per venerdì 14 giugno, alle ore 21, al teatro della Cittadella Agraria. Ingresso gratuito.

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