A Città di Castello un defibrillatore in tutte le scuole e le palestre

defibrillatore

Successo per il progetto dell’associazione cardiopatici Bassini: “Un progresso di civiltà per la nostra comunità”

Tutti gli istituti secondari tifernati avranno un defibrillatore all’interno della propria sede e nelle palestre a servizio degli studenti lontane dall’edificio principale.

Grazie all’adesione completa delle scuole del territorio comunale al progetto “Città di Castello ci sta a cuore, un defibrillatore in ogni scuola e in ogni palestra”, ratificata stamattina nell’iniziativa pubblica convocata nella residenza municipale tifernate, l’Associazione Cardiopatici Alta Valle del Tevere “Amici del Cuore” acquisterà 10 defibrillatori che verranno donati alle scuole. Un dispositivo aggiuntivo verrà, inoltre, installato al PalaIoan, dove gli allievi di alcuni istituti svolgono regolarmente educazione fisica.

“La giornata di oggi segna per Città di Castello un grande progresso di civiltà, perché grazie agli ‘Amici del Cuore’ avremo la possibilità di allargare una rete dell’emergenza cittadina, già formata da circa 20 defibrillatori installati in luoghi pubblici o in dotazione a sodalizi del volontariato e sportivi, che tutelerà non solo gli studenti degli istituti coinvolti, ma anche le comunità residenti nei pressi degli edifici scolastici con il servizio di prossimità che sarà garantito dalla presenza dei defibrillatori”, dichiara l’assessore al Sociale Luciana Bassini, che stamattina ha preso parte all’incontro in comune insieme al presidente dell’Associazione Cardiopatici Antonio Fiorucci e all’addetto stampa Giancarlo Radici, ai dirigenti scolastici degli istituti coinvolti, ai responsabili sanitari dell’ospedale tifernate Mario Gildoni (direttore del Dipartimento di Emergenza), Corrado Cecci (dirigente medico del Pronto Soccorso), Sara Mandorla (dirigente dell’Unità Operativa di Cardiologia), ed ai rappresentati della Croce Rossa Italiana e della Croce Bianca.

“La vicenda del 15enne colpito da malore sabato scorso – osserva Bassini – ha reso ancora più percepibile, se possibile, la necessità di disporre di defibrillatori nei luoghi frequentati dai nostri giovani, ma ha anche confermato come un intervento tempestivo possa essere determinante per salvare una vita umana”.

Concetti che sono stati condivisi e sottolineati negli interventi della mattinata, nei quali il  personale medico ospite ha ribadito l’importanza della prevenzione e della costruzione di una rete di protezione che possa permettere interventi rapidi nelle situazioni di emergenza. Al progetto hanno aderito le scuole Franchetti-Salviani, Patrizi-Baldelli-Cavallotti, Plinio il Giovane, l’istituto San Francesco di Sales, la scuola Alighieri-Pascoli e la Scuola Operaia Bufalini, mentre l’Istituto Comprensivo A.Burri-A.Murri di Trestina, avendo già in dotazione un defibrillatore, ha solamente espresso la propria condivisione dell’iniziativa.

Partecipando al progetto, le scuole hanno assunto l’impegno di svolgere corsi di formazione per il personale e gli studenti, grazie ai quali garantire la piena operatività dei dispositivi che verranno donati. A questo scopo l’Associazione Cardiopatici Alta Valle del Tevere “Amici del Cuore” promuoverà nelle scuole corsi dimostrativi di rianimazione di base tenuti dagli operatori del 118, come già avvenuto nel mese di febbraio nell’istituto Franchetti-Salviani, e donerà agli istituti aderenti al progetto un manichino a mezzo busto da utilizzare per le esercitazioni.

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