Stampa internazionale e operatori del vino si incontrano “A Montefalco”

a montefalco degustazioni

Dal 26 al 28 aprile “A Montefalco”, l’evento del Consorzio Tutela Vini Montefalco dedicato alle nuove annate e al Sagrantino DOCG con degustazioni, masterclass e incontri.

Il cuore dell’Umbria del vino torna ad accogliere stampa internazionale e professionisti del settore. Dal 27 al 29 aprile la città di Montefalco ospiterà “A Montefalco”, l’iniziativa promossa dal Consorzio Tutela Vini Montefalco dedicata alla presentazione delle annate in commercio dei vini delle denominazioni di Montefalco e Spoleto, con particolare attenzione alla nuova annata del Montefalco Sagrantino DOCG.

Per tre giorni giornalisti italiani e stranieri, sommelier, ristoratori ed operatori della filiera enologica potranno conoscere da vicino l’identità di uno dei territori più rappresentativi della viticoltura umbra attraverso degustazioni tecniche, masterclass e visite nelle cantine.

Degustazioni e nuove annate protagoniste

Cuore dell’iniziativa sarà la grande sala degustazione, dove sarà possibile assaggiare le principali denominazioni del territorio: oltre al Montefalco Sagrantino DOCG, sia nella versione secca sia passita, saranno presentati anche Montefalco Rosso DOC, Montefalco Rosso Riserva DOC, Montefalco Bianco DOC e Montefalco Grechetto DOC.

Spazio anche ai vini dell’area di Spoleto, tra cui Spoleto Trebbiano Spoletino DOC nelle sue diverse interpretazioni: Superiore, Spumante e Passito. Protagonista assoluta sarà la nuova annata 2022 del Montefalco Sagrantino DOCG, una delle espressioni più identitarie del territorio.

La masterclass con Cristina Mercuri

Tra gli appuntamenti più attesi figura la masterclass guidata dalla Master of Wine Cristina Mercuri, in programma lunedì 27 aprile alle ore 18. L’incontro sarà dedicato all’interpretazione contemporanea dei vini di Montefalco e al loro ruolo nella gastronomia internazionale, offrendo uno sguardo approfondito sull’evoluzione stilistica delle produzioni locali.

Presentazione dell’annata 2022

Martedì 28 aprile, alle ore 9, il Complesso Museale San Francesco ospiterà la presentazione ufficiale dell’annata 2022 e delle aziende partecipanti all’edizione 2026.

L’incontro sarà coordinato dal giornalista Jacopo Cossater e vedrà la partecipazione di numerosi protagonisti del mondo del vino e delle istituzioni: il sindaco di Montefalco Alfredo Gentili, il giornalista Ian D’Agata, presidente della commissione esterna di valutazione dell’annata, Paolo Bartoloni, Sandro Camilli, l’assessore regionale all’agricoltura Simona Meloni e la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti.

Gran Premio del Sagrantino ed Etichetta d’Autore

Il programma di “A Montefalco” include anche momenti dedicati alla cultura e alla comunicazione del vino. Tra questi il Gran Premio del Sagrantino, concorso nazionale che vedrà sommelier provenienti da tutta Italia confrontarsi in prove tecniche, degustazioni e abbinamenti gastronomici per valorizzare al meglio questo vitigno simbolo.

Grande attesa anche per la presentazione dell’Etichetta d’Autore, l’opera artistica realizzata ogni anno per celebrare la nuova annata del Montefalco Sagrantino DOCG. L’edizione 2026 sarà dedicata proprio all’annata 2022, confermando il dialogo tra vino, arte e territorio.

Cantine aperte per stampa e operatori

Parallelamente agli incontri e alle degustazioni, numerose cantine del territorio apriranno le proprie porte ai partecipanti con visite e approfondimenti dedicati alla produzione vitivinicola locale. Un’occasione per scoprire da vicino le aziende e i luoghi che rendono Montefalco una delle capitali enologiche dell’Umbria.

Saranno 31 le aziende protagoniste dell’edizione 2026, tra cui Arnaldo Caprai, Lungarotti, Scacciadiavoli, Tenute Lunelli – Carapace, insieme a molte altre realtà del territorio.

L’iniziativa è organizzata dal Consorzio Tutela Vini Montefalco con il contributo del CSR Umbria SRG10, il patrocinio dei Comuni di Montefalco e Bevagna e la collaborazione della Strada del Sagrantino.

Tre giorni di incontri, degustazioni e confronto che confermano Montefalco come uno dei centri più dinamici e rappresentativi del panorama enologico italiano.

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