Alla Casa di Paolo, la memoria si ribella al silenzio: una nuova edizione dell’Agenda Rossa per raccontare 61 vittime delle stragi e dell’oblio. Con le opere di Gaetano Porcasi e la postfazione di Saverio Lodato
A 33 anni dalla strage di Via D’Amelio, Salvatore Borsellino e Roberta Gatani, insieme alla Iod Edizioni, restituiscono dignità, voce e memoria alle vittime della violenza mafiosa, terroristica, neofascista e dei poteri infedeli. Lo fanno con la presentazione ufficiale dell’“Agenda Rossa – Edizione Speciale 2025”, presso La Casa di Paolo, nel cuore della Kalsa, a pochi passi dai luoghi della memoria e del dolore.
Non si tratta di una semplice pubblicazione, ma di un progetto civile e culturale che rompe il silenzio e sfida l’oblio: 61 racconti che attraversano la storia repubblicana, dal 1947 al 2004, ripercorrendo stragi, omicidi, depistaggi, silenzi di Stato e connivenze inconfessabili. Ogni episodio è accompagnato dalle opere pittoriche di Gaetano Porcasi, artista della memoria civile, e da schede storiche che contestualizzano i fatti, i nomi, i moventi, le omissioni.
Tra le pagine, scorrono immagini e parole che ricordano Portella della Ginestra, Capaci, Via D’Amelio, ma anche gli omicidi meno noti di giornalisti, magistrati, carabinieri, poliziotti, sindacalisti, uccisi perché testimoni scomodi di una verità che spesso lo Stato non ha voluto riconoscere.
“Una borsa vuota e bruciata è stata esibita alla Camera come reliquia – ha denunciato Salvatore Borsellino – ma quella borsa, senza l’Agenda Rossa trafugata dopo la strage, era solo un simbolo del vuoto di verità. Oggi, l’abbiamo riempita.”
La presentazione è trasmessa in diretta streaming sui canali YouTube @ANTIMAFIADuemila TV e @19luglio1992-agenderosse, per raggiungere le nuove generazioni e tutti coloro che continuano a chiedere giustizia. La postfazione è firmata da Saverio Lodato, storico giornalista e biografo del giudice Paolo Borsellino.
“Finché non ci sarà verità, la memoria resterà incompiuta. Ma l’Agenda Rossa continuerà a gridarla.”
— Salvatore Borsellino
Con questa edizione speciale, l’Agenda Rossa diventa non solo simbolo, ma azione concreta: un grido contro la rimozione della storia e le narrazioni tossiche che cercano di manipolare la verità. Un atto di resistenza civile, di amore per l’Italia che non dimentica e che crede ancora nella Repubblica, nella libertà e nella giustizia.
La Iod Edizioni ha sostenuto questo progetto non solo come casa editrice, ma come soggetto attivo della memoria, in un tempo in cui ricordare è diventato un dovere democratico. L’Agenda Rossa 2025 è ora una mappa del sangue e della coscienza, da leggere, custodire e tramandare.
