Dall’8 al 16 agosto 2026 torna l’Agosto Corcianese con concerti di Luca Barbarossa, Cristina Zavalloni, Cristiano Arcelli e Manuel Magrini, teatro, rievocazioni storiche e arte.
Dall’8 al 16 agosto 2026 il centro storico di Corciano tornerà a trasformarsi in un grande palcoscenico a cielo aperto con la 62ª edizione dell’Agosto Corcianese, una delle manifestazioni culturali più longeve e prestigiose dell’Umbria. Per nove giorni il borgo, inserito tra i Borghi più belli d’Italia, ospiterà un ricco calendario di eventi che unirà musica, teatro, letteratura, arte, formazione e rievocazioni storiche, confermando il ruolo dell’appuntamento come simbolo dell’identità culturale del territorio.
Organizzato dall’Associazione Turistica Pro Loco Corcianese, in collaborazione con il Comune di Corciano e con il sostegno della Regione Umbria, della Banca Centro Toscana Umbria – Gruppo BCC Iccrea e di numerose realtà locali, il festival si presenta con importanti novità, tra cui il ritorno della sezione teatrale e della sezione letteraria, assenti da alcune edizioni.
La musica protagonista con Luca Barbarossa e grandi interpreti
La musica sarà ancora una volta il cuore pulsante dell’Agosto Corcianese. L’inaugurazione dell’8 agosto sarà affidata all’Agosto Corcianese Orchestra Lab, protagonista anche del concerto del 12 agosto e del gran finale del 16 agosto.
Tra gli appuntamenti più attesi spicca il concerto dell’11 agosto con Luca Barbarossa, in programma in piazza Coragino e realizzato in collaborazione con il festival Suoni Controvento. Il 9 agosto, invece, la chiesa di Sant’Agostino ospiterà Cristina Zavalloni, Cristiano Arcelli e Manuel Magrini, protagonisti di una serata dedicata alle contaminazioni tra jazz e ricerca musicale. Il giorno successivo salirà sul palco il pianista Francesco Cavestri.
L’Agosto Corcianese conferma inoltre la propria attenzione alla formazione attraverso l’Orchestra Lab, lo stage dedicato ai giovani musicisti provenienti da tutta Italia, e con il 34° Concorso Internazionale di Composizione Originale per Banda, diretto dal maestro Alessandro Celardi, punto di riferimento internazionale per il repertorio bandistico.
Tornano teatro e letteratura
Tra le principali novità dell’edizione 2026 figura il ritorno della sezione teatrale con “Il viaggio di Francesco”, spettacolo scritto e diretto da Pino Quartullo, dedicato alla figura del Santo di Assisi.
Rinasce anche la sezione letteraria, che proporrà incontri con gli autori e la presentazione di numerosi volumi, tra cui quelli di Alessandro Foti, Irene Di Liberto, Saverio Raimondo, Federico Mazzi, Gabriele Romani e Luciano Garofalo, restituendo centralità al dialogo culturale che ha caratterizzato la storia della manifestazione.
Il Medioevo rivive tra cortei, arcieri e spettacoli
Le rievocazioni storiche rappresentano da sempre l’anima dell’Agosto Corcianese e anche quest’anno accompagneranno il pubblico in un viaggio tra Medioevo e Rinascimento.
Il 13 agosto i Menestrelli di Corciano presenteranno uno spettacolo completamente rinnovato, fatto di musica, teatro, danza e performance itineranti tra i vicoli del borgo.
Il 14 agosto si svolgerà la tradizionale Processione Sacra del Lume, secondo quanto previsto dallo Statuto comunale del 1543, preceduta da una coinvolgente Cena con delitto ambientata nell’Europa tardo medievale.
Il 15 agosto, infine, tornerà uno degli eventi simbolo della manifestazione: il suggestivo Corteo quattrocentesco del Gonfalone, seguito dalla tradizionale Disfida degli Arcieri, che vedrà sfidarsi i quattro rioni di Corciano – Borgo, Castello, Santa Croce e Serraglio – davanti al pubblico.
Arte contemporanea e sapori della tradizione
Ad arricchire il programma sarà anche la mostra “L’Inferno Dantesco” di Giuseppe Fanfani, allestita nella chiesa di San Francesco e visitabile fino al 4 ottobre. L’esposizione propone un intenso percorso pittorico ispirato alla prima cantica della Divina Commedia, offrendo un dialogo tra arte contemporanea e patrimonio storico del borgo.
Ogni sera sarà inoltre aperta la storica Taverna del Duca, dove residenti e visitatori potranno riscoprire i piatti della tradizione umbra immersi nell’atmosfera della festa.
Con il suo equilibrio tra memoria e innovazione, l’Agosto Corcianese 2026 conferma la propria vocazione a essere molto più di un festival: una manifestazione capace, da oltre sessant’anni, di raccontare l’identità di Corciano attraverso cultura, partecipazione e valorizzazione del suo straordinario patrimonio artistico e storico.
