Dal 13 al 17 agosto Corciano si trasforma in un palcoscenico diffuso tra Medioevo, Rinascimento e musica internazionale. In apertura dell’Agosto Corcianese, masterclass e concerti per banda da tutto il mondo.
Arte, musica, rievocazioni storiche e formazione culturale: il borgo di Corciano si prepara ad accendere i riflettori sulla 61esima edizione dell’Agosto Corcianese, uno degli appuntamenti culturali più longevi e identitari dell’Umbria. Dal 13 al 17 agosto, il paese medievale arroccato tra il Lago Trasimeno e la Valle del Tevere si trasformerà in un ponte tra passato e futuro, celebrando la sua vocazione artistica e il ruolo di modello virtuoso di turismo sostenibile e coesione sociale.
Nonostante un formato più concentrato, il festival non rinuncia alla ricchezza dei contenuti, anzi: «Abbiamo scelto di investire ancora di più sulla qualità e sulla ricerca – ha spiegato Lorenzo Spurio Passamonti, presidente della Pro Loco –. La riduzione dei giorni è frutto di scelte ponderate: meno quantità, più valore. A partire dalle rievocazioni storiche e dalla musica per banda, che rappresenta il cuore culturale del nostro territorio».
Ad anticipare il programma principale sarà, dal 6 al 10 agosto, il consueto ciclo dedicato alla musica per banda, con masterclass internazionali, prove pubbliche e concerti serali in piazza Coragino. Protagonisti giovani direttori e compositori da tutto il mondo, impegnati ne “La Bottega del Direttore” con la musicista statunitense Catherine Rand e in “La Bottega del Compositore” con vincitori e finalisti del prestigioso Concorso internazionale di composizione originale per banda. Attese personalità come Pedro Salinas Robles, Johan De Meij e Alessandro Celardi, quest’ultimo curatore del settore musica. Le loro opere saranno eseguite durante i concerti e la premiazione finale del 10 agosto.
Dal 13 agosto, Corciano torna a vestire i panni del suo passato: cortei in costume, menestrelli, arcieri, danzatori e spettacoli teatrali animeranno le vie del centro storico. Tra gli appuntamenti più attesi le “Serenate di Menestrelli” (che celebrano 50 anni), i Carmina Burana (16 agosto), la Cerimonia del Lume (14 agosto), la Disfida degli Arcieri (15 agosto) e il Corteo del Gonfalone.
Non mancheranno i grandi concerti: tra gli ospiti il sassofonista Cristiano Arcelli, la cantautrice sarda Elena Ledda e la consegna del premio “L’Umbria del Cuore”, assegnato al giornalista Igor Righetti e a Gino Sirci, presidente della Sir Safety Perugia, rappresentata dal centrale Sebastian Solè.
Come da tradizione, spazio anche alla Taverna del Duca, per gustare piatti della cucina tipica in un’atmosfera rinascimentale, e alla web app “Corciano Festival”, che offre in tempo reale aggiornamenti sul programma, menù e mappa del borgo. Info complete su www.corcianofestival.it.
«L’Agosto Corcianese – ha dichiarato il sindaco Lorenzo Pierotti – è un patrimonio collettivo che unisce identità e innovazione. Un progetto che guarda al futuro senza dimenticare le radici. Un grazie speciale va ai volontari, vera anima della manifestazione».
