Dal 8 al 16 agosto torna l’Agosto Corcianese con arte, musica, teatro e rievocazioni storiche. Focus sulla banda e collaborazioni internazionali.
Corciano si prepara a rivivere una delle sue tradizioni più amate: dall’8 al 16 agosto andrà in scena la 62esima edizione dell’Agosto Corcianese, manifestazione storica capace di coniugare cultura, spettacolo e identità locale in un programma ricco e articolato.
Anche per il 2026, l’evento conferma le sue sezioni più rappresentative: arte, letteratura, teatro e musica. Particolare rilievo sarà dato al teatro, quest’anno dedicato alle celebrazioni del centenario francescano, mentre cresce l’attesa per il grande ospite musicale, che verrà annunciato nelle prossime settimane.
Uno dei fili conduttori della rassegna resta la musica per banda, elemento identitario dell’Agosto Corcianese, che continua a distinguersi nel panorama nazionale e internazionale. Accanto a essa, torneranno i “Salotti Umbria del cuore”, momenti di approfondimento culturale, e le suggestive rievocazioni storiche, che trasformano il borgo in un affascinante viaggio nel tempo.
Proprio nel solco della valorizzazione della tradizione storica, il 26 e 27 settembre Corciano ospiterà la Gara nazionale di tiro con l’arco storico, realizzata in collaborazione con Fitast – Formazione italiana arcieri storici e sostenuta dalla Fondazione Perugia.
In prospettiva futura, cresce inoltre l’attesa per il ritorno del Concorso internazionale per Bande, previsto in vista del 2027 e considerato uno degli appuntamenti più importanti del settore. Un’anticipazione significativa arriva dalla recente partecipazione di una delegazione corcianese al prestigioso Flicorno d’Oro di Riva del Garda, giunto alla sua 26esima edizione.
Proprio da questa esperienza è nata una collaborazione di rilievo tra la competizione trentina e il Concorso Internazionale di Composizione Originale per Banda di Corciano. Le bande della categoria “eccellenza” hanno infatti eseguito come brano obbligatorio “A concert for symphonic band” dello spagnolo Pedro Salinas Robles, opera vincitrice dell’edizione 2025 del concorso corcianese.
A trionfare nella categoria più prestigiosa è stata l’Orchestra di Fiati Città di Ferentino, diretta dal maestro Alessandro Celardi, figura centrale anche per l’Agosto Corcianese. Celardi ricopre infatti il ruolo di direttore della Corciano Festival Orchestra Lab e direttore artistico del concorso di composizione, consolidando un legame sempre più forte tra Corciano e Riva del Garda.
Il Flicorno d’Oro è riconosciuto tra le più importanti competizioni bandistiche al mondo, così come il concorso corcianese gode di ampia stima internazionale per l’elevata qualità delle opere premiate. Istituito nel 1980, quest’ultimo ha contribuito in maniera decisiva al rinnovamento del repertorio bandistico, premiando alcuni dei migliori compositori a livello globale.
Un rapporto, quello tra Corciano e Riva del Garda, destinato a crescere ulteriormente, aprendo nuove prospettive di collaborazione e sviluppo. Nel frattempo, l’Agosto Corcianese si conferma un appuntamento imprescindibile dell’estate umbra, capace di unire tradizione e innovazione in un’esperienza culturale unica.
