Unire storia, mobilità sostenibile e accessibilità attraverso la bicicletta: è questo il cuore di Amerina Bike Route, il progetto presentato a Perugia che mette in rete cinque Comuni umbri e laziali – Todi (capofila), Amelia, Avigliano Umbro, Montecastrilli e Penna in Teverina – lungo il tracciato della storica Via Amerina. Un’iniziativa che guarda al passato per costruire nuove opportunità di sviluppo territoriale, turismo lento e qualità della vita.
Dopo l’assegnazione del finanziamento di 80 mila euro nell’ambito del bando nazionale “Bici in Comune”, promosso da Sport e Salute e Anci, il progetto è entrato ufficialmente nella fase operativa. La conferenza stampa di lancio si è svolta mercoledì 17 dicembre a Perugia, preceduta simbolicamente da una passeggiata in e-bike nel centro storico, alla quale hanno partecipato sindaci e amministratori dei Comuni coinvolti.
Amerina Bike Route avrà una durata di due anni e si pone un obiettivo ambizioso: qualificare, valorizzare e promuovere il tratto umbro della Via Amerina, da Todi a Penna in Teverina, integrandolo con le grandi dorsali ciclabili nazionali ed europee, come Italia Coast to Coast e la Ciclovia del Sole – EuroVelo 7. Accanto alla vocazione turistica, il progetto punta a incentivare l’uso quotidiano della bicicletta nei collegamenti tra scuole, luoghi di lavoro, aree sportive e servizi, contribuendo a diffondere una nuova cultura della mobilità dolce e dell’accessibilità.
Di questi temi si è discusso nella sala Fiume di palazzo Donini, alla presenza di rappresentanti istituzionali e partner del progetto. Sono intervenuti, tra gli altri, Antonella Tiranti, dirigente del Servizio Turismo della Regione Umbria, Federico Gori, presidente di Anci Umbria, Paolo Festi, coordinatore regionale Fiab, oltre a Sviluppumbria, Sport e Salute e Slow Food Italia. Presenti i sindaci Antonino Ruggiano (Todi), Riccardo Aquilini (Montecastrilli), Luciano Conti (Avigliano Umbro), Stefano Paoluzzi (Penna in Teverina) e l’assessore al Turismo di Amelia Luigia Moscatelli.
«Con Amerina Bike Route diamo forma a una rete ciclabile che tiene insieme storia e quotidiano, cura e valorizzazione del territorio – ha dichiarato il sindaco di Todi Antonino Ruggiano –. “La storia si pedala” perché l’Amerina torna a essere un filo che connette Comuni, persone e opportunità, con tracciati condivisi, punti di interesse culturali ed enogastronomici e un’identità riconoscibile per chi pedala».
Il progetto si fonda su una tripla vocazione: una via ciclabile riconoscibile per il visitatore, una rete di spostamenti quotidiani per i residenti e un percorso di miglioramento dell’accoglienza cicloturistica e dell’accessibilità. Una visione che si inserisce in una strategia più ampia della Regione Umbria. «Negli ultimi anni – ha spiegato Antonella Tiranti – abbiamo puntato su turismo outdoor, cammini e turismo lento. L’Umbria è diventata un riferimento nazionale per il trekking e ora ambisce a esserlo anche per l’e-bike».
Il lavoro progettuale è già iniziato con la mappatura dei tracciati esistenti, dei punti di interesse e delle infrastrutture di accoglienza legate al cicloturismo, insieme allo studio dell’identità grafica di Amerina Bike Route. A partire da febbraio prenderanno forma i prossimi step: tracciatura dei percorsi, analisi delle criticità sull’accessibilità, strumenti di promozione e fruizione, attività formative nelle scuole e tra gli operatori, oltre alla costruzione di una rete di servizi bike-friendly. Non mancheranno eventi di promozione per coinvolgere il territorio in un’ottica unitaria.
Un progetto che trasforma un’antica via consolare in una moderna infrastruttura di connessione tra comunità, dimostrando che, oggi più che mai, la storia può davvero pedalare verso il futuro.
