Appennino Bike Tour Festival 2026: l’evento che unisce l’Italia delle aree interne

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Da Genova a Roccafiorita, in Sicilia, tre mesi di eventi, pedalate e forum sullo sviluppo sostenibile con Appennino Bike Tour Festival 2026. Confermata la presenza del ministro Tommaso Foti a Farini. Poste Italiane main sponsor, patrocinio Rai e media partnership TGR Rai

Un viaggio lungo oltre 3.100 chilometri attraverso la dorsale appenninica, quattordici regioni coinvolte, decine di borghi protagonisti e un obiettivo comune: valorizzare le aree interne italiane come motore di sviluppo sostenibile, turismo e coesione territoriale. È stato presentato nella Sala dei Presidenti del CONI a Roma l’Appennino Bike Tour Festival 2026, la grande manifestazione nazionale che prenderà il via il 19 giugno da Genova per concludersi il 20 settembre a Roccafiorita, in Sicilia.

Promosso da Vivi Appennino con la collaborazione della Federazione Ciclistica Italiana, di ANCI e di Confcommercio Imprese per l’Italia, il festival si conferma una delle più importanti iniziative dedicate ai piccoli comuni e ai territori dell’Appennino. A sostenerlo saranno il main sponsor Poste Italiane, il patrocinio della Rai e la media partnership della TGR Rai, che seguirà le tappe dell’evento lungo tutta la Penisola.

L’iniziativa può inoltre contare sul supporto di numerosi partner istituzionali e associativi, tra cui i Ministeri dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e dell’Agricoltura, Sport e Salute, le Regioni attraversate dal percorso e importanti realtà nazionali impegnate nella promozione del territorio, dell’ambiente e della mobilità sostenibile.

Un’infrastruttura verde che attraversa l’Italia

L’Appennino Bike Tour nasce da un progetto avviato durante il G7 Ambiente del 2017 a Bologna e rappresenta oggi la più lunga direttrice di mobilità dolce del Paese. Un itinerario cicloturistico che collega Nord e Sud Italia lungo la catena appenninica, interamente segnalato grazie a uno specifico decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Una vera e propria infrastruttura turistica che ha nel Comune di Gaggio Montano, sull’Appennino bolognese, il suo ente capofila e che negli anni è diventata simbolo di un nuovo modo di vivere e promuovere i territori interni.

I Forum regionali per il futuro delle aree interne

Accanto alle pedalate e agli eventi di promozione territoriale, il cuore del festival sarà rappresentato dai Forum Regionali sullo Sviluppo Sostenibile dell’Appennino, momenti di confronto tra istituzioni, amministratori, associazioni, imprese, università e stakeholder locali.

I temi al centro del dibattito saranno quelli decisivi per il futuro delle aree interne: infrastrutture, servizi, turismo, agricoltura, mobilità, contrasto allo spopolamento, tutela ambientale e crescita economica.

Particolare attenzione è rivolta alla partecipazione delle istituzioni nazionali. È già stata confermata la presenza del Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione, Tommaso Foti, che interverrà il 26 giugno al Forum dell’Emilia-Romagna a Farini. Alla tappa inaugurale di Genova sarà invece presente Roberto Traversi, componente della Segreteria di Presidenza della Camera dei Deputati.

Al termine di ogni giornata verranno inoltre nominati gli Ambasciatori dell’Appennino, riconoscimento assegnato a persone, imprese e realtà che si distinguono per il loro impegno nella valorizzazione sociale, culturale e ambientale dei territori interni.

Le proposte e i contributi raccolti nei quattordici forum confluiranno in un documento strategico nazionale che sarà presentato il 17 novembre alla Camera dei Deputati nell’ambito del Secondo Congresso Nazionale sullo Sviluppo Sostenibile dell’Appennino.

Pedalate gratuite tra natura, storia e paesaggi

Ogni tappa del festival sarà caratterizzata da una pedalata istituzionale gratuita aperta a cittadini, amministratori, associazioni e appassionati. Un’occasione per scoprire alcuni dei luoghi più suggestivi dell’Appennino italiano, dai forti storici di Genova al Castello di Torre Ratti in Piemonte, dal Giardino Botanico Alpino di Romagnese alla Torre dei Ghezzi di Farini.

Il percorso toccherà anche il Ponte Mediceo di Pontassieve, il Lago del Vigi a Sellano, il Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano, il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga ad Amatrice, i borghi di Sante Marie, la Riserva Naturale di Montedimezzo, il Parco Regionale del Matese, il Parco Nazionale del Pollino, il Faro di Montagna di Mormanno e il Santuario della Madonna dell’Aiuto a Roccafiorita.

“Assapora l’Appennino”, viaggio nei sapori d’Italia

Ad accompagnare ogni appuntamento ci sarà anche “Assapora l’Appennino”, il percorso gastronomico che porterà i partecipanti alla scoperta delle eccellenze locali attraverso degustazioni gratuite.

Dai canestrelli liguri alla Panera, dal Salame Greco Dolce piemontese al Salame di Varzi Dop, dalle specialità piacentine alla Torta di Patate De.Co. di Farini, dal Bardiccio toscano all’olio extravergine umbro, fino all’Amatriciana, alle pallotte cacio e ova abruzzesi, al tartufo molisano, al caciocavallo del Matese, al Tortano lucano, ai bocconotti di Mormanno e ai tradizionali maccaruni cu sucu siciliani.

Come partecipare

Tutti gli eventi e le pedalate dell’Appennino Bike Tour Festival sono gratuiti e aperti al pubblico. Per partecipare è consigliata la registrazione online attraverso il sito ufficiale del festival.

L’edizione 2026 si annuncia come un grande viaggio collettivo attraverso l’Italia meno conosciuta ma più autentica, con l’obiettivo di accendere i riflettori su quei territori che custodiscono paesaggi, tradizioni e comunità fondamentali per il futuro del Paese.

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