Arquà Petrarca celebra le eccellenze: giuggiole e olio protagonisti

giuggiole spritz euganeo

Doppio appuntamento enogastronomico nel suggestivo borgo veneto: il 5 e il 12 ottobre torna la Festa delle Giuggiole, mentre il 16 novembre si celebra l’Olio Novello.

L’autunno ad Arquà Petrarca, uno dei borghi più belli d’Italia, è un’esperienza che unisce gusto, tradizione e cultura. Anche per il 2025, il cuore dei Colli Euganei si prepara a ospitare due imperdibili appuntamenti dedicati ai prodotti tipici locali: la 45ª Festa delle Giuggiole (in programma domenica 5 e 12 ottobre) e la 18ª Festa dell’Olio Novello (16 novembre).

Un’occasione perfetta per esplorare il territorio in un periodo dell’anno in cui la natura si tinge di colori caldi, il clima è ancora mite e le eccellenze gastronomiche raggiungono il culmine della loro espressione.

Il frutto simbolo: la giuggiola, regina del borgo
Durante le due domeniche di ottobre, Arquà Petrarca si trasforma in un vero e proprio villaggio medievale, animato da sbandieratori, giullari, tamburini e figuranti in costume d’epoca, tra cui anche il poeta Francesco Petrarca e la sua musa Laura, che accompagnano i visitatori in un tuffo nel passato.

Protagonista assoluta è la giuggiola, frutto dal sapore unico e dalle proprietà benefiche, celebrata attraverso piatti tipici, dolci, liquori (come il celebre Brodo di giuggiole) e il curioso Spritz Euganeo, variante locale dell’aperitivo, servito con una giuggiola al posto della classica oliva.

Non mancheranno i mercatini artigianali, lo street food e i famosi panini medievali preparati dalla Pro Loco secondo antiche ricette, cotti nel forno a legna. Una festa capace di attirare ogni anno migliaia di visitatori, tra sapori autentici e bellezza paesaggistica.

Novembre: l’olio protagonista
Il testimone passa poi all’olio extravergine d’oliva, altro prodotto d’eccellenza del territorio, celebrato nella Festa dell’Olio Novello domenica 16 novembre 2025. Organizzata in collaborazione con l’Associazione Nazionale Città dell’Olio, la manifestazione coinvolge tutti i produttori locali.

La giornata prevede degustazioni guidate, un concorso per il miglior olio di Arquà Petrarca, rievocazioni storiche, giochi antichi e piatti della tradizione come baccalà con polenta, “schissotto” veneto con salsiccia e buon vino dei Colli Euganei. Anche i ristoranti del borgo proporranno menù a tema.

Arquà Petrarca, con la sua atmosfera poetica, la sua eredità storica e la ricchezza della sua terra, si conferma anche quest’anno una meta d’autunno ideale per chi desidera scoprire un Veneto autentico, tra cultura, sapori e accoglienza. Le feste diventano così l’occasione perfetta per trasformare una semplice gita fuori porta in un viaggio nei sensi e nella memoria.

Post correlati

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.