Dall’8 al 14 luglio torna la grande manifestazione internazionale dedicata all’Art Nouveau. Visite guidate, mostre, conferenze, tour esclusivi e aperture straordinarie di oltre 1.500 siti tra ville, palazzi, hotel e giardini. Tema dell’edizione: il mare
Un viaggio attraverso la bellezza della Belle Époque, tra architetture sorprendenti, arti decorative, storia e cultura. Dall’8 al 14 luglio 2026 torna Art Nouveau Week, la manifestazione internazionale dedicata alla corrente artistica che tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento ha rivoluzionato il modo di concepire arte, architettura e design.
Giunta all’ottava edizione, la rassegna promossa dall’Associazione Italia Liberty e curata dall’esperto Andrea Speziali, insieme a un prestigioso comitato scientifico e d’onore, si presenta con numeri da record: oltre 750 attività in programma, più di 300 città coinvolte nel mondo, 1.500 siti aperti al pubblico e una rete di circa 400 professionisti, tra guide turistiche, studiosi, ricercatori e accompagnatori culturali.
Una vera e propria edizione “colossal”, che trasformerà il patrimonio Liberty internazionale in un museo diffuso a cielo aperto, offrendo al pubblico la possibilità di accedere a ville storiche, abitazioni private, palazzi, hotel, giardini e luoghi normalmente non visitabili.
Il mare come filo conduttore
L’edizione 2026 avrà come tema centrale il mare, elemento che attraversa molte delle espressioni artistiche dell’Art Nouveau e che sarà protagonista di numerosi appuntamenti, percorsi culturali e mostre. Il programma prevede conferenze, workshop, esposizioni, visite guidate e approfondimenti dedicati non solo all’architettura, ma anche alla letteratura, alla pittura, alla scultura, alla moda, all’illustrazione, alla grafica e persino alla cucina dell’epoca.
Particolare attenzione sarà riservata alla divulgazione culturale attraverso una serie di conferenze che permetteranno di conoscere il Liberty nelle sue molteplici declinazioni. Lo stesso Andrea Speziali guiderà il pubblico in una ventina di incontri dedicati a opere, artisti e manufatti spesso poco conosciuti o inediti.
Da Gaudí alle grandi mostre internazionali
Tra gli eventi di punta spicca il tour esclusivo “La geometria segreta di Antoni Gaudí”, in programma l’11 e 12 luglio, che offrirà ai partecipanti un’esperienza immersiva dedicata all’opera del grande architetto catalano nel centenario della sua scomparsa.
Proprio Antoni Gaudí sarà al centro delle celebrazioni della Giornata Mondiale dell’Art Nouveau, prevista il 10 giugno, data che coincide con il centesimo anniversario della sua morte. In quell’occasione verrà presentato ufficialmente il programma completo della manifestazione.
Accanto ai percorsi guidati, il festival ospiterà anche otto grandi mostre internazionali tra Italia e Stati Uniti. Tra queste spicca a New York l’esposizione dedicata a Louis Comfort Tiffany, mentre in Italia numerose città accoglieranno mostre dedicate ai protagonisti del Liberty europeo e italiano, da Alphonse Mucha a Giuseppe Sommaruga, passando per la grafica pubblicitaria, il design e le arti applicate.
Un atlante mondiale del Liberty
Tra le novità più significative dell’edizione 2026 figura anche la pubblicazione gratuita del catalogo ufficiale della manifestazione, che raccoglie l’intero programma e un imponente censimento di circa 40.000 edifici Art Nouveau nel mondo, trasformandosi in uno dei più completi atlanti dedicati al Liberty mai realizzati.
Dall’Italia al mondo
Le visite guidate rappresentano il cuore pulsante della manifestazione. Ogni giorno saranno organizzati itinerari della durata da una a tre ore che porteranno cittadini e turisti alla scoperta di quartieri, edifici e dettagli architettonici spesso poco noti.
In Italia saranno coinvolte tutte le regioni, da Roma a Palermo, da Torino a Bari, passando per Firenze, Milano, Napoli, Trieste, Cagliari e numerosi centri minori. Grande attenzione sarà riservata anche ai cimiteri monumentali italiani, autentici musei a cielo aperto dove il Liberty ha lasciato alcune delle sue testimonianze più suggestive.
L’iniziativa si estenderà inoltre all’estero, con percorsi dedicati alle diverse declinazioni dell’Art Nouveau in città europee e americane, confermando la vocazione internazionale della manifestazione.
Più che un semplice festival, Art Nouveau Week si conferma così un grande progetto di valorizzazione culturale capace di mettere in rete città, istituzioni, studiosi e appassionati, offrendo una straordinaria occasione per riscoprire una delle stagioni artistiche più affascinanti della modernità e il patrimonio che ancora oggi continua a raccontarla.
