Assisi OnLive: il cartellone prosegue dopo lo slittamento di Ma tu sei felice?

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Sta per concludersi il progetto Assisi OnLive, itinerari tra musica, teatro, letteratura e arte promosso in sinergia dalla Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francesco, il Piccolo Teatro degli Instabili, l’Associazione Culturale Riverock, l’Associazione Umbra Canzone e Musica d’Autore e l’Associazione Culturale Zona Franca, con il patrocinio e la co-organizzazione del Comune della Città di Assisi, in scena nei luoghi della città serafica fino al prossimo 17 settembre.

“È un periodo di ripartenza molto particolare e complicato, asserisce Paolo Cardinali, presidente Associazione Culturale Zona Franca. C’è grande voglia di ricominciare da parte di tutti, ma ci si muove da ambo i lati – davanti e dietro il palco – con molta attenzione e circospezione. Questo nostro progetto credo vada un po’ a rappresentare il momento socio-culturale che stiamo vivendo, che è in continua evoluzione, con realtà che per la prima volta si ritrovano a lavorare in sinergia, il pubblico che si adegua ai tempi, cercando di rompere i muri della diffidenza che inevitabilmente sente erigersi intorno e la cultura che si adatta a questo 2020 e a tutte le restrizioni vigenti. Assisi OnLive è simbolo di resilienza”.

È di ieri sera l’annuncio dello slittamento dello spettacolo “Ma tu sei felice?” con Claudio Bisio & Gigio Alberti, causa maltempo, a mercoledì 26 agosto alle ore 21:15 alla Rocca Maggiore. I biglietti già acquistati saranno validi per la nuova data (informazioni 333 2974822).

Tutto parte da una domanda: “Ma tu sei felice?”, incipit del libro di Federico Baccomo e della web series estemporanea, interpretata e realizzata da Claudio Bisio e Gigio Alberti durante il lockdown (visibile su YouTube/ClaudioBisio), quando hanno deciso di mettere in scena “a distanza” le vicissitudini dei due antieroi moderni. L’esperimento ha dato vita a 25 episodi, girati con smartphone, mezzi casalinghi, l’aiuto delle rispettive famiglie, e la complicità di un’amicizia che dura da quarant’anni – che neanche l’isolamento ha fermato, ma semmai reso forzatamente produttiva. Le chiacchiere da bar tra Vincenzo e Saverio sono diventate il reading live “Ma tu sei felice?” che, dopo il debutto al Teatro Romano per l’Estate Veronese, sta toccando le principali rassegne teatrali e arene estive.

Dal 26 al 30 agosto la Sala delle Logge ospiterà “Metamorfosi Evolutive”, mostra di Chiara Monaco. L’esposizione rappresenta il frutto di un viaggio di continua crescita e scoperta di se stessa dell’artista, ma anche scoperta di se stessa in relazione agli altri, al mondo esterno e a tutto ciò che accade contemporaneamente alla sua evoluzione personale.

Chiara Monaco, classe 1992, di origini romane, è una operatrice olistica che da circa tre anni e mezzo si esprime anche attraverso la pittura. Dalla fine del 2019 ha iniziato a sperimentare forme e materiali nuovi, costruendo piccole installazioni e supporti in legno, specialmente quello riciclato, per le sue tele. Ama la musica, l’introspezione e la meditazione e proprio la fusione di queste tre cose è alla base di tutti i suoi progetti. Il suo lavoro, e questa mostra in particolare, nasce dall’esigenza di creare, comunicare, contenere, ed esprimersi attraverso le mani. La maggior parte delle opere, infatti, è stata realizzata utilizzando proprio le mani al posto dei pennelli; successivamente ha proseguito utilizzando invece delle cannucce come prolungamento dell’espiro. Quest’ultimo inteso come canale di connessione tra il dentro e il fuori. Tra la mente e la non-mente. Libera da schemi, concetti e preconcetti.

Dal 28 al 30 agosto prenderà il via “In-Col-To”, laboratorio di ricerca sul movimento a cura della danzatrice Lucia Guarino. Un ciclo di tre incontri centrati sulla condivisione di pratiche corporee, aperte alla comunità tutta professionisti e non – focalizzati sulla complessità di come il corpo e il movimento si pongono in relazione al concetto di vuoto. Quante e quali pratiche possono essere sperimentate e approfondite per arrivare ad uno stato di presenza organica ed emotiva di apertura e possibile movimento nello spazio libero, sia nella singolarità che nella collettività. Informazioni e iscrizioni: 333.7853003 – info@teatroinstabili.com

Il 29 agosto alle ore 21.15 alla Rocca Maggiore Elio Germano e Teho Teardo porteranno in scena “Viaggio al termine della notte” di Louis-Ferdinand Céline in una versione completamente rinnovata nelle musiche e nei testi. Avvalendosi della straordinaria sensibilità interpretativa di Elio Germano, Teardo ripercorre musicalmente alcuni frammenti del “Viaggio” restituendo, in una partitura inedita, la disperazione grottesca di questo capolavoro di scrittura che ritrova nuove dinamiche espressive nella combinazione di archi, chitarra e live electronics. Una fusione di sonorità cameristiche che guardano a un futuro tecnologico nel quale, le immagini evocate dal testo interpretato da Germano, si inseriscono nelle atmosfere cinematiche di Teardo; un succedersi di eventi sonori e verbali dove la voce esce dalla sua dimensione tradizionale fino a divenire suono. In quel suono Teardo crea un ambiente nel quale la voce di Germano può suggerirci nuove prospettive sulle disavventure di Bardamu e gli orrori della guerra mondiale che travolge le relazioni tra gli uomini quanto i continenti. Il pessimismo sulla natura umana, sulle istituzioni, sulla società e sulla vita in generale, diviene inconsolabile fino a non conceder più alcuna speranza al consorzio umano. La scenografia è quasi inesistente. Il palco, scarno e immerso nel buio, lascia spazio a una scrittura dalla spiccatissima natura, una partitura “impressionista” che diventa essa stessa narrazione e si fa interprete del genio di Céline. Legati, oltre che dall’amicizia, anche da una solida affinità artistica, Elio Germano e Teho Teardo portano avanti questo spettacolo dal 2012, anno in cui è iniziata la prima tournée che ebbe come prima tappa Genova, città dove è stato ambientato il film “Diaz”, che vanta la presenza dei due artisti, l’uno come attore, l’altro come autore della colonna sonora. Conosciutisi sul set del film “Il passato è una terra straniera” di Vicari, Germano e Teardo hanno deciso di mettere in piedi “Il Viaggio di Céline”, in occasione di un Festival al Palaexpo, in cui gli fu chiesto un intervento su un testo. Quello che doveva essere un singolo episodio, è diventato invece una tournée che a distanza di anni non si è mai conclusa. Ad accompagnare sul palco Germano (voce) e Teardo (chitarra, live electrionics) saranno Laura Bisceglia (violoncello), Ambra Chiara Michelangeli (viola) ed Elena De Stabile (violino).

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