Montalcino. Al via Benvenuto Brunello con 123 cantine

benvenuto brunello

Tutto pronto a Montalcino per l’avvio della 34ª edizione di Benvenuto Brunello, l’anteprima firmata dal Consorzio del Vino Brunello di Montalcino dedicata al re dei rossi toscani. Da giovedì 20 novembre e fino a lunedì 24, il borgo senese diventerà ancora una volta il centro del mondo del vino, accogliendo giornalisti, critici, operatori del settore, buyer internazionali e appassionati da tutto il globo.

Protagonisti nei calici saranno Brunello 2021, Brunello Riserva 2020 e Rosso di Montalcino 2024, accanto alle altre due denominazioni storiche del territorio: Moscadello e Sant’Antimo. Un battesimo importante in vista del debutto commerciale previsto a gennaio.

123 cantine e una platea internazionale

Saranno 123 le cantine partecipanti a questa edizione, un numero che conferma il forte richiamo dell’appuntamento. A inaugurare le degustazioni tecniche, giovedì 20 e venerdì 21 novembre al Chiostro di Sant’Agostino, saranno circa cento tra giornalisti e critici italiani e stranieri. In testa la delegazione degli Stati Uniti, seguita da Regno Unito, Canada, Corea del Sud, Austria, Paesi Bassi, Germania, Danimarca e Paesi scandinavi.

La sera di venerdì 21, sempre al Chiostro di Sant’Agostino, spazio alla cerimonia di consegna dei Leccio d’Oro, i premi del Consorzio destinati a chi promuove nel mondo la cultura del Brunello. L’evento si terrà durante il tradizionale gala cocktail, riservato agli invitati.

Il talk sull’enoturismo e la piastrella celebrativa 2025

Sabato 22 novembre la Chiesa di Sant’Agostino ospiterà il talk “Dalla vigna al mondo: enoturismo ed esperienze per il vino del futuro”, guidato dal vicedirettore del Corriere della Sera Luciano Ferraro. Interverranno figure di spicco del settore, tra cui Giacomo Bartolommei, presidente del Consorzio, e Violante Gardini Cinelli Colombini, referente per l’enoturismo, insieme a rappresentanti di importanti realtà vitivinicole italiane.

A seguire, la presentazione dell’annata agronomica 2025 e la valutazione del millesimo 2021 secondo il metodo Brunello Forma. Come da tradizione, la mattinata si concluderà con la posa della piastrella celebrativa, firmata quest’anno dalla Fondazione Una Nessuna Centomila e realizzata dall’attrice e autrice Paola Minaccioni, presente per lanciare un messaggio contro la violenza sulle donne.

In contemporanea, sabato apriranno i banchi d’assaggio al Chiostro di Sant’Agostino per i walk around tasting, disponibili fino a lunedì 24 novembre.

Masterclass tra storia, identità e ristorazione

Non mancheranno gli approfondimenti tematici con tre masterclass ufficiali:

Sabato 22 novembre, ore 15 – “4 Annate, 1 Identità: Brunello di Montalcino”, condotta da Michaela Morris (DipWSET) e dedicata alle annate 2014, 2016, 2017 e 2020.

Domenica 23 novembre, ore 11 – “Brunello al Vertice: Riserva 2019 e Vigna 2018”, guidata dal giornalista e wine writer Giambattista Marchetto.

Lunedì 24 novembre, ore 11 – “Rosso e Brunello di Montalcino tra annate e personalità”, a cura del Master of Wine Gabriele Gorelli, focalizzata sulla ristorazione italiana.

Anche per il 2025, Benvenuto Brunello si conferma un appuntamento imprescindibile per scoprire da vicino il valore, l’evoluzione e il futuro di uno dei vini più iconici al mondo.

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