Biga di Monteleone di Spoleto, trafugata nel 1903 e ora al MET di New York: un passo decisivo per la verità storica.
Dopo mesi di attesa e un intenso lavoro di approfondimento storico e giuridico, il Ministero della Cultura ha ufficialmente avviato un’interlocuzione con l’avvocato italo-americano Tito Mazzetta sulla vicenda della Biga etrusca di Monteleone di Spoleto, trafugata nel 1903 e oggi custodita al Metropolitan Museum of Art di New York.
La svolta è arrivata anche grazie alle recenti ricerche del dott. Guglielmo Berattino, che hanno contribuito a consolidare la fondatezza delle richieste già avanzate in sede istituzionale. Determinante, in questa fase, è stato l’impegno del sindaco di Monteleone di Spoleto, Marisa Angelini, che ha sollecitato un intervento diretto del Ministro della Cultura, dott. Alessandro Giuli, trasmettendo una comunicazione formale agli uffici competenti.
Il Ministero, con una nota ufficiale, ha espresso la disponibilità a fissare un incontro in videoconferenza con l’avvocato Mazzetta, scrivendo:
“Gentilissimo Avvocato Mazzetta,
le scriviamo a seguito di una nota inviata dal sindaco del Comune di Monteleone di Spoleto, dott.ssa Marisa Angelini, al Ministro italiano della Cultura in merito alla vicenda del rinvenimento della Biga di Monteleone di Spoleto, illecitamente uscita dall’Italia, ed oggi esposta al MET.
Al riguardo, Le proponiamo una VTC in data da concordarsi (anche nel mese di giugno o luglio, se preferibile).”
L’avvocato Mazzetta ha accolto la proposta con favore, confermando la propria disponibilità:
“La ringrazio per la cortese comunicazione e per l’attenzione che il Ministero della Cultura sta riservando, alla luce delle più recenti acquisizioni documentali, alla complessa vicenda della Biga di Monteleone di Spoleto.
Con piacere confermo la mia disponibilità per un incontro in videoconferenza nel mese di luglio.
Resto in attesa di un cortese riscontro con una o più ipotesi di data e orario, così da poter procedere alla definizione dell’incontro.”
Il Comune di Monteleone di Spoleto, impegnato da anni nella salvaguardia del proprio patrimonio storico, ha accolto con soddisfazione questo passo istituzionale, che potrebbe aprire una nuova fase nel percorso di riconoscimento giuridico e storico legato alla Biga.
Il sindaco Marisa Angelini ha commentato:
“È un dovere morale non abbandonare il confronto per la restituzione della Biga, reperto unico al mondo, di fondamentale importanza per lo studio della storia dei popoli italici.”
Ulteriori aggiornamenti saranno resi noti al termine del previsto incontro con i rappresentanti del Ministero della Cultura, che potrebbe rappresentare un momento cruciale per il futuro della Biga di Monteleone di Spoleto.
