Ci sono luoghi che colpiscono per la loro bellezza e altri che riescono a lasciare un segno più profondo perché trasformano un soggiorno in un’esperienza. Borgo dei Conti Resort, immerso nella campagna umbra a pochi chilometri da Perugia, appartiene senza dubbio a questa seconda categoria. Qui storia, arte, cultura e paesaggio dialogano in perfetto equilibrio, dando vita a un’idea di ospitalità che rifugge ogni ostentazione e trova la sua forza nell’autenticità.
L’arrivo è già parte del viaggio. Il lungo viale che attraversa il bosco della tenuta accompagna lentamente verso la palazzina signorile di origine medievale, un tempo dimora dei Conti Rossi Scotti, oggi restituita al suo splendore grazie a un attento intervento di recupero che ha saputo preservarne il fascino storico coniugandolo con il comfort contemporaneo.
Il relais dispone di 30 suite e 10 camere, due ristoranti, due bar, una raffinata spa, piscina, campi da tennis e padel e numerosi servizi pensati per regalare agli ospiti un soggiorno all’insegna del benessere. Ma ciò che distingue davvero Borgo dei Conti Resort è la sua filosofia.
Qui il lusso non coincide con il glamour né con l’eccesso. È un lusso silenzioso, fatto di spazi armoniosi, tempi dilatati e attenzione sincera verso la persona. È il luogo ideale per chi desidera ritrovare il contatto con sé stesso e con la natura, in un ambiente elegante ma privo di inutili sovrastrutture, dove si può semplicemente essere, senza dover apparire.
«Borgo dei Conti Resort ha una clientela prevalentemente straniera – racconta il General Manager Giancarlo Rizzi – che predilige un’ospitalità raffinata ma non stereotipata e avulsa dal territorio circostante. Una clientela che desidera conoscere quanto di meglio l’Umbria sa esprimere, dalle materie prime, molte delle quali prodotte direttamente nel nostro orto, e che il nostro pluripremiato chef Emanuele Mazzella trasforma e propone nei piatti della proposta fine dining del ristorante Cedri, oppure nella proposta più “easy” dell’Osteria del Borgo, alle destinazioni d’arte, fino alle migliori espressioni dell’artigianato artistico locale, che la famiglia Babini, proprietaria del resort, sostiene concretamente attraverso la Fondazione The Place of Wonders».
Una visione che si traduce concretamente in un turismo esperienziale nella sua accezione più autentica. Non una semplice formula di tendenza, ma un progetto culturale che invita gli ospiti a entrare in relazione con il territorio, a scoprirne l’identità attraverso la gastronomia, l’arte, il paesaggio e le eccellenze artigianali.
Emblematica di questa filosofia è la proposta culturale estiva del resort. Tra gli appuntamenti più suggestivi spicca la rassegna cinematografica all’aperto “Paesaggi d’Italia”, dove il cinema diventa occasione di riflessione oltre che di intrattenimento.
Comodamente adagiati su una chaise longue o su un’ampia poltrona, accompagnati da un fresco aperitivo e da piccole sfiziosità preparate dalla cucina, gli ospiti assistono alla proiezione di una selezione di film italiani introdotti dal professor Andrea Fioravanti, che accompagna il pubblico nella lettura delle opere, offrendo chiavi di interpretazione e spunti di approfondimento. Un valore aggiunto che trasforma la visione in un vero momento di crescita culturale e di condivisione.
I prossimi appuntamenti in calendario sono:
29 luglio – Respiro di Emanuele Crialese
7 agosto – Le otto montagne di Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersch
12 agosto – Le meraviglie di Alice Rohrwacher
27 agosto – Lasciati andare di Francesco Amato
Le serate sono aperte anche agli ospiti esterni, previa prenotazione e fino a esaurimento dei posti disponibili.
«Borgo dei Conti Resort è in costante rapporto con il territorio che lo circonda – conclude Giancarlo Rizzi – e apre le sue porte anche agli umbri che vogliono scoprire questo piccolo angolo di paradiso.»
È forse proprio questo il tratto più distintivo del resort: non essere un luogo esclusivo nel senso di esclusione, ma uno spazio che dialoga con il territorio, lo valorizza e lo restituisce ai suoi ospiti nella forma più autentica.
Lasciando Borgo dei Conti Resort rimane la sensazione di aver vissuto qualcosa che va oltre il semplice soggiorno. Un’esperienza in cui il lusso si misura nella qualità del tempo ritrovato, nella bellezza discreta dei luoghi, nell’incontro con una cultura dell’accoglienza che ha saputo fare dell’identità umbra il suo valore più prezioso. Un’ospitalità che non si limita a ricevere il viaggiatore, ma lo accompagna a riscoprire il piacere della meraviglia.
Benedetta Tintillini
