È stata una serata di grande partecipazione quella vissuta a Nepi in occasione delle Festività Patronali 2026, che lunedì 24 agosto hanno avuto tra i momenti più attesi il concerto di Briga in Piazza del Comune. Una piazza gremita ha accolto l’artista romano, protagonista di una delle tappe del suo Summer Tour 2026, inserito nel calendario dei festeggiamenti in onore dei Santi Patroni Romano e Tolomeo.
La serata aveva preso il via già nel pomeriggio con un appuntamento particolarmente significativo per la città: Briga aveva infatti partecipato al taglio del nastro della mostra “Omaggio a Pinocchio”, dedicata alla memoria di Luigi Lopez, autore e compositore legato a celebri musiche e sigle televisive. Un momento che ha unito musica, cultura e memoria, prima di lasciare spazio alla grande festa in piazza.
Il ritmo è stato il protagonista della serata e Briga ha condotto il pubblico, attraverso un dj set, nel proprio repertorio, alternando le canzoni che hanno segnato le diverse fasi della sua carriera ai lavori più recenti. Un viaggio musicale capace di coinvolgere un pubblico trasversale, tra rap, pop e cantautorato. Uno dei momenti più intensi della serata è stato il segmento chitarra e voce, con Briga accompagnato alla chitarra da Mario Romano, in arte Monakos, legato al percorso musicale di Briga. Insieme hanno proposto “Sognatori”, brano che ha regalato alla piazza un’atmosfera più intima e raccolta, mettendo in evidenza la componente cantautorale dell’artista romano e l’iconica “Sei di mattina”, il brano simbolo di Briga con il quale ha salutato il suo pubblico.
Briga, pseudonimo di Mattia Bellegrandi, è nato a Roma nel 1989 e ha costruito il proprio percorso artistico partendo dal rap per arrivare
progressivamente a una cifra musicale personale, nella quale convivono hip hop, pop e scrittura cantautorale. Dopo gli esordi e diverse esperienze all’estero, ha conquistato la notorietà presso il grande pubblico grazie alla partecipazione ad Amici, prima di affermarsi discograficamente con album come “Never Again”, “Talento” e “Che cosa ci siamo fatti”.
Nel 2019 è arrivata anche l’esperienza al Festival di Sanremo, dove Briga ha gareggiato insieme a Patty Pravo con il brano “Un po’ come la vita”.
Nel corso degli anni il suo repertorio si è arricchito di brani diventati particolarmente riconoscibili dal pubblico, tra cui “Sei di mattina” e “L’amore è qua”, accanto alle produzioni più recenti.
A Nepi l’artista ha portato dunque non soltanto i suoi successi più conosciuti, ma anche il volto più intimo della propria musica, quello emerso con particolare forza nel momento acustico insieme a Mario Romano.
La tappa nepesina, con Piazza del Comune completamente gremita, ha rappresentato uno degli appuntamenti di punta delle festività patronali. Il concerto ha trasformato il cuore del centro storico in un grande spazio di musica e partecipazione, confermando la capacità delle feste patronali di coniugare tradizione e spettacolo contemporaneo.
Benedetta Tintillini
Crediti foto: Riccardo Lopez
