Musica, cultura e riflessione si intrecciano nel cartellone di Cambio Festival 2026, la storica rassegna che da oltre vent’anni anima luoghi simbolici di Assisi e dell’Umbria con concerti e appuntamenti culturali di qualità. La nuova edizione è stata presentata sabato 23 maggio nella chiesa di Santo Stefano a Costa di Trex e si annuncia come una delle più articolate e ambiziose di sempre.
Dal 6 giugno 2026 fino a febbraio 2027 saranno undici gli appuntamenti in programma: sette concerti e quattro incontri della nuova sezione “Cambio Parole”, spazio dedicato al dialogo pubblico tra intellettuali, artisti e progettisti, accomunati dal tema della rivoluzione.
La manifestazione porterà sul territorio sonorità che spaziano dal jazz-rock alla musica da camera, passando per world music e jazz orchestrale, con eventi ospitati tra Assisi, Costa di Trex, Bettona e Perugia.
Ad aprire il festival sarà, il 6 giugno al Castello di San Gregorio, il Trio Vasari con un concerto cameristico dedicato alle musiche di Ghedini, Brahms e Suk, occasione anche per presentare il nuovo cd monografico su Giorgio Federico Ghedini. L’ingresso sarà gratuito.
Dal 16 al 18 luglio Cambio Festival tornerà poi nella sua sede storica, il Castello dei Figli di Cambio a Palazzo di Assisi, con tre serate consecutive. Si partirà con il Paolo Ricca Group insieme allo storico violinista dei King Crimson David Cross, protagonista di una serata tra jazz-rock e progressive europeo. Il giorno successivo salirà sul palco Antonio Forcione Quartet, guidato dal celebre chitarrista acustico considerato dal Guardian tra i migliori d’Europa, mentre il 18 luglio sarà la volta di Renaud Garcia-Fons con “Blue Maqam”, un viaggio musicale tra Mediterraneo, Persia e Irlanda.
Ad agosto il festival si sposterà a Costa di Trex con due appuntamenti: il 9 agosto il concerto gratuito degli Ajde Zora dedicato alla Balkan Gipsy Music e il 10 agosto la Perugia Big Band diretta da Riccardo Catria con la voce di Marta Raviglia, impegnata nell’esecuzione di “Orchestral Suite No. 1”.
Gran finale il 6 febbraio 2027 all’Auditorium di San Francesco al Prato di Perugia con “Der Rose Pilgerfahrt” di Robert Schumann, oratorio per soli, cori e pianoforte che sarà anche oggetto di registrazione discografica per Brilliant Classics, con la partecipazione del Coro dell’Università degli Studi di Perugia. L’evento sarà collegato a un ciclo di seminari del Dipartimento di Filosofia dell’ateneo perugino.
La grande novità dell’edizione 2026 è rappresentata da “Cambio Parole”, rassegna dedicata al pensiero critico che accompagnerà il festival fino all’autunno inoltrato. Quattro incontri, ciascuno costruito come uno spazio immersivo di confronto tra ospiti e pubblico, approfondiranno il concetto di rivoluzione attraverso temi contemporanei.
Il primo appuntamento, il 10 luglio al Castello di Palazzo, sarà dedicato alla cyber guerra e all’intelligenza artificiale con Raffaele Di Marzio. Seguiranno “Uno contro molti” con Samuele Chiovoloni il 24 luglio all’Orto degli Aghi di Assisi, il focus sull’intelligenza artificiale con Simone Andreozzi il 4 settembre alla Biblioteca del Sacro Convento e infine “Dal colore al codice” con Clarissa Sirci il 13 novembre al Museo di Bettona.
“Anche quest’anno siamo riusciti a proporre, grazie al contributo di tanti sostenitori, una rassegna di qualità capace di parlare a pubblici diversi”, ha dichiarato Max Bernacchia dell’associazione culturale Ponte Levatoio, sottolineando l’importanza della nuova sezione “Cambio Parole” come spazio di dialogo culturale in cui “il luogo fisico è parte integrante della proposta culturale e non mero contenitore dell’evento”.
Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale di Assisi. Il sindaco Valter Stoppini ha definito Cambio Festival “una delle realtà culturali più significative dell’Umbria”, capace di valorizzare il patrimonio artistico, storico e naturalistico del territorio, mentre la vicesindaco e assessore alla cultura Veronica Cavallucci ha evidenziato il valore della rete culturale costruita negli anni dal festival, sottolineando come la manifestazione riesca a coinvolgere pubblici diversi e ad arricchire l’offerta culturale estiva della città.
Cambio Festival è realizzato con il sostegno della Città di Assisi, di Sviluppumbria e di numerosi partner pubblici e privati. Per tutti i concerti a pagamento l’ingresso sarà gratuito per gli under 18, con prenotazione obbligatoria tramite il sito TicketItalia.
