La Usl Umbria 1 lancia gli open day “Canili aperti, l’unico canile bello è quello vuoto” per sensibilizzare contro abbandono e maltrattamento. Appuntamenti ogni domenica di novembre ad Assisi, Perugia, Gubbio, Città di Castello e Todi.
“Canili aperti, l’unico canile bello è quello vuoto”. È questo lo slogan scelto dall’Usl Umbria 1 per promuovere una serie di open day contro l’abbandono e il maltrattamento degli animali, in programma tutte le domeniche del mese di novembre nei cinque canili sanitari dell’azienda sanitaria: Collestrada (Perugia), Assisi, Gubbio, Città di Castello e Todi.
L’iniziativa è organizzata dal Servizio di Sanità Animale, Randagismo ed Igiene Urbana del Dipartimento di Prevenzione dell’Usl Umbria 1, in collaborazione con le associazioni di volontariato e con il Progetto RandAgiamo del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Perugia.
L’obiettivo è sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della tutela e del benessere degli animali, offrendo la possibilità di visitare i canili, conoscere da vicino i cani ospitati e ricevere informazioni sul fenomeno del randagismo. Gli open day vogliono infatti promuovere la cultura dell’adozione e della responsabilità, contrastando l’abbandono come forma di violenza e maltrattamento.
Il primo appuntamento si è svolto domenica 2 novembre, dalle ore 15, presso il Canile Ponterosso di Assisi. La giornata è iniziata con i saluti istituzionali e la consegna dei fiocchi rossi contro la violenza, simbolo della campagna. E’ proseguita una passeggiata con i cani per diffondere un messaggio di pace, rispetto e amore.Alle ore 17 merenda con bruschetta e olio nuovo, offerta dall’associazione LNDC Animal Protection di Foligno, che gestisce la struttura.
Gli eventi continueranno per tutto il mese: il 9 novembre a Collestrada (Perugia), il 16 a Gubbio (località Ferratelle), il 23 a Città di Castello (località Lerchi) e il 30 a Todi (località Monticello).
Un calendario ricco di iniziative per ricordare che l’amore e il rispetto per gli animali si costruiscono ogni giorno, e che un canile “bello” è solo quello che non ha più bisogno di ospiti.
