Cantera x lo spettacolo!: progetto di Unitre di Amelia a sostegno del sociale e dei giovani

cantera x lo spettacolo

Nella giornata di mercoledì 17 dicembre alle ore 16:00, a conclusione del progetto “Cantera x lo spettacolo!” si terrà una conferenza presso la Sala Conti Paladini della Biblioteca Comunale di Amelia

L’ UNITRE di Amelia, associazione di promozione sociale e culturale senza scopo di lucro, ha ideato e promosso il Progetto “Cantera x lo spettacolo!” finalizzato alla formazione per le fasce deboli, dipendenze o con disabilità in collaborazione con la Coop CIPSS, operante nell’ambito territoriale sociale n.11 includendo i comuni di Amelia, Narni, Lugnano in Teverina e Avigliano Umbro.

Le finalità del progetto sono state concertate con il supporto degli educatori e della dott.ssa Ferrini, psicologa referente per la ASL2, con una scelta mirata dei target e delle strategie da attuare, in armonia con i principi della Costituzione e della Legge Regionale 2016.

Nel periodo da marzo a dicembre 2025, per un totale di 142 ore, sono stati attivati corsi di formazione per figure specializzate nel campo dei servizi per lo spettacolo, con la partecipazione operativa dei corsisti agli eventi programmati e promossi dalla nostra sede. Dopo la prima fase di lezioni propedeutiche e teoriche è stata attuata una seconda fase sui contenuti delle varie figure professionali, per concludersi con la pratica in loco in una serie di spettacoli multidisciplinari di video, musica e prosa tenuti in vari comuni della provincia di Terni.

I corsi si sono articolati in: ufficio stampa e comunicazione a cura di Giulio Pocecco del giornale online Umbria e Cultura; tecnico suono, luci, facchinaggio, audio e video ed editing a cura di Simone Gentili di SPS; creazione del merchandising e social media a cura di Gabriele Sagone, influencer; allestimento scenico e design del costume a cura di Cinzia Verni; documentazione immagini e gestione archivio a cura di Emanuele Grilli; organizzazione artistica e di produzione degli eventi e gestione sala a cura di Giulio Castrica.

In considerazione delle strategie per la coesione territoriale, il Comune di Lugnano in Teverina, nella figura del sindaco Alessandro Dimiziani, presidente dei “Borghi più belli d’Italia in Umbria”, ha messo a disposizione il Teatro Spazio Fabbrica  per l’attuazione del “role-play” finale e con la registrazione in ripresa audio video di una simulazione di concerto, a cui hanno preso parte i destinatari del corso della Cooperativa Cipss, a supporto della ”ReUnion Rock Progressive Band” composta da: Massimo Manzi (batteria-parte vivente della storia del Jazz in Italia con i suoi oltre 200 dischi realizzati e collaborazioni con artisti mondiali tra cui Pat Metheny,  Al Cohn, Lee Konitz, Richard Galliano, Fabrizio Bosso, ed è già stato vincitore del “Premio “Readers Poll” della rivista JAZZIT come miglior batterista italiano), Giulio Castrica (chitarra e voce), Cesare Tiroli (piano e tastiere), Giulio Pocecco (chitarra e cori) ed Alessandro Travetti (basso elettrico) con brani di PFM e Marillion.

La Cooperativa Sociale CIPSS, attiva nel territorio narnese–amerino, è stata partner del progetto “Cantera x lo Spettacolo!” promosso da Unitre di Amelia, un percorso formativo dedicato alla creazione di un’équipe di supporto alla produzione teatrale: maschere di sala, accoglienza, scenografia, gestione degli spazi e facchinaggio.

Il progetto ha coinvolto un gruppo di utenti del Centro Diurno “Si Può Fare” di Narni – USL Umbria2  impegnati in un programma di riabilitazione psichiatrica che ricerca e costruisce occasioni di incontro con l’esterno, esperienze condivise nel territorio. Il progetto si inserisce pienamente nel modello del recovery, un orientamento alla salute mentale che non si limita alla gestione dei sintomi, ma sostiene la possibilità per ogni persona di costruire una vita soddisfacente e ricca di significato, valorizza le risorse individuali, la partecipazione attiva, le relazioni e il ruolo della comunità nei percorsi di crescita.

Grazie alle attività pratiche e collaborative del percorso, i partecipanti hanno potuto acquisire competenze nuove, sperimentarsi in ruoli concreti e aumentare autostima e motivazione.

L’esperienza di collaborazione e la costruzione partecipata del percorso confermano l’importanza delle reti territoriali capaci di generare opportunità inclusive, valorizzando cultura, formazione e relazioni come strumenti di benessere.

Si ringrazia il Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo per il sostegno dato alla realizzazione del progetto.

Il Teatro Spazio Fabbrica Palazzo Ex Fabbrica è uno spazio culturale all’interno di un edificio che può essere considerato “archeologia industriale”. Una fabbrica delle arti nelle più svariate sfaccettature: teatro, danza, musica, video arte,  linguaggi artistici e performativi. La Fabbrica, costruita tra la fine dell’800 e nei primi anni del ‘900 su disegno dell’Ingegner Paolo Zampi di Orvieto, su iniziativa del conte Giovanni Vannicelli-Casoni,può considerarsi la memoria dell’economia agricola e dei tentativi di industrializzazione di Lugnano.

Caratterizzata dalla tipica architettura industriale dell’epoca venne utilizzata per una industria per la fabbricazione di lampadine, denominata Helios, liquidata nel 1922. Successivamente ha ospitato una mola e un pastificio, dotato di generatori di corrente.

Con il fallimento dei Vannicelli passa di proprietà (Pimpinelli, poi Santori) che la utilizzano come centro agricolo: mola dell’olio, cantina, deposito di frumenti e cereali,fino al successivo proprietario, la RAS. Negli anni ’90 viene acquistata dal Comune di Lugnano e con un progetto a scopo prevalentemente culturale viene parzialmente ristrutturata. La fabbrica è oggi il centro culturale, ricreativo e di promozione turistica del paese e di tutto il territorio.

Al piano interrato accoglie la sede dell’Antiquarium comunale prevalentemente costituito dai prestigiosi reperti della Villa romana di Poggio Gramignano e recentemente trasformatosi in vero e proprio Museo civico grazie alla realizzazione del Museo della Grande Guerra 1915-18; il ricco archivio storico e notarile di Lugnano di cui fa parte l’antico statuto comunale, lo “Statuta Communitatis Terrae Lugnani” del 1508.

Il primo piano della Fabbrica dal 2011 ospita il teatro denominato “Spazio Fabbrica”, un teatro di 180 posti allestito per offrire laboratori culturali  di teatro, danza, musica e rassegne teatrali ect.

Numerosi gli artisti che si sono esibiti nel teatro  (Barbara De Rossi, Cinzia Leone, Andrea Roncato ecc), e le iniziative culturali che questa struttura ospita al di fuori dell’attività teatrale tra cui concerti e conferenze tematiche.

Il Comune di Lugnano in Teverina è da sempre impegnato per le politiche sociali e la famiglia, con interventi a favore di famiglie, minori, anziani, disabili e soggetti a rischio di esclusione sociale, associazionismo. L’obiettivo dichiarato è promuovere una rete coordinata di servizi sociali, con il coinvolgimento d’istituzioni, associazioni e volontariato, per garantire equità e sostegno concreto verso le persone più fragili con una sensibilità verso l’inclusione sociale e il welfare locale.

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