A Foligno la mostra “Intercity” di Giovanna Silva, tra le voci più autorevoli e interessanti della fotografia contemporanea
La Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura contemporanea con un nuovo appuntamento dedicato alla fotografia d’autore. Un’iniziativa che conferma il ruolo della Fondazione come spazio privilegiato di dialogo, confronto e valorizzazione dei linguaggi artistici contemporanei, capace di intrecciare arte, territorio e riflessione sul presente.
In questo solco si inserisce la mostra “Intercity” di Giovanna Silva, tra le voci più autorevoli e interessanti della fotografia contemporanea. L’esposizione sarà ospitata presso il CIAC – Centro Italiano Arte Contemporanea dal 28 marzo al 24 maggio 2026, con inaugurazione prevista sabato 28 marzo alle ore 11.30.
Il progetto espositivo si sviluppa come un racconto visivo articolato e itinerante, costruito a partire dalle pubblicazioni dell’artista, considerate non solo come strumenti editoriali ma come vere e proprie tracce di viaggio, documenti e forme di indagine. Ne emerge una geografia complessa e stratificata fatta di città, periferie, campagne e deserti, in cui lo sguardo fotografico diventa mezzo per esplorare e comprendere le trasformazioni del paesaggio urbano e umano.
“Intercity” si propone infatti di andare oltre le mappe convenzionali e i percorsi più battuti, portando alla luce spazi nascosti, frammentati o marginali, e stimolando una riflessione critica sul concetto stesso di città contemporanea. Le immagini raccontano luoghi in continua mutazione, dove la densità urbana si alterna a vuoti, cantieri, aree verdi spontanee o progettate, fino a dissolversi talvolta nella campagna o nel deserto.
Milano, città d’origine dell’artista, rappresenta uno dei punti di partenza di questa ricerca: una metropoli apparentemente priva di scenari pittoreschi ma animata dal ritmo silenzioso della quotidianità, soprattutto nelle prime ore del giorno. Da qui, l’indagine si estende a un atlante globale che attraversa città come Nicosia, Tripoli, Baghdad, Manila, Rabat, Damasco, Kabul, Il Cairo, Jeddah, Ginevra, Islamabad e New York, oltre a numerosi centri italiani tra cui Roma, Genova e Napoli.
Il progetto si pone in ideale continuità con la storica mostra del 2010 di Gabriele Basilico, dedicata alle metropoli di Milano, Mosca e Istanbul, ampliandone lo sguardo verso nuove geografie e dimensioni urbane. Come Basilico, anche Giovanna Silva parte da una riflessione sulla città per costruire un’indagine più ampia e globale, fatta di ritorni, sopralluoghi e osservazioni stratificate nel tempo.
Classe 1980, milanese, Silva vive e lavora a Milano. I suoi lavori sono stati esposti in importanti contesti internazionali, tra cui la Biennale di Architettura di Venezia, il MACRO di Roma e l’American Academy di Roma. È inoltre fondatrice di Humboldt Books e co-fondatrice della rivista San Rocco, oltre a insegnare fotografia alla NABA di Milano e allo IUAV di Venezia.
La mostra sarà visitabile dal giovedì alla domenica, con orario 10.30-13.00 e 15.30-19.00. Il biglietto, che include anche l’accesso alla collezione permanente del CIAC e all’Ex Chiesa della SS. Trinità – sede della celebre “Calamita Cosmica” di Gino De Dominicis – prevede diverse tariffe e agevolazioni.
Un’occasione significativa per immergersi nella fotografia contemporanea e interrogarsi, attraverso le immagini, sul senso dei luoghi e delle città nel mondo di oggi.
