Città dell’olio: una domenica a spasso tra gli olivi

olivi

L’Umbria e il suo paesaggio, binomio indivisibile e sempre più forte quando si parla di Olivi. Domenica 29 ottobre in 18 regioni e 120 comuni di tutta Italia si terrà la Camminata tra gli olivi promossa dall’Associazione Città dell’Olio per valorizzare la produzione dell’oliva, il territorio e il paesaggio.

In Umbria saranno coinvolti nove Comuni: Foligno, Giano dell’Umbria, Montefalco, Spello, Spoleto e Trevi per la provincia di Perugia, per quella di Terni Arrone, Montefranco e Castel Viscardo. Gli itinerari variano da comune a comune e propongono passeggiate tra gli ulivi, visite di frantoi e mulini ecologici.

A Foligno si parte dal Castello di Pale, abitato di Belfiore, per poi camminare lungo il Menotre in collaborazione con FIE Valle Umbra Trekking. Giano dell’Umbria ha scelto un percorso legato all’arte e ai castelli del territorio, mentre Montefalco ripercorrerà le vie del vino legate al sagrantino. A Spello il percorso partirà da Collepino per protrarsi lungo l’acquedotto romano transitando lungo la vecchia strada.  Infine Spoleto propone il “sentiero degli olivi”, storia, misticismo, religiosità e arte da Spoleto ad Assisi passando per Trevi con scorci mozzafiato e migliaia di piante di moraiolo. Nel versante Ternano, ad Arrone primo itinerario fra le mura medievali e le acque del torrente Nera, mentre a Castel Viscardo addirittura ci saranno due i percorsi, uno verso Orvieto e l’altro verso Monterubiaglio, fra piante secolari di olivo. A Montefranco una passeggiata con guida per illustrare la storia la storia degli olivi. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.camminatatragliolivi.it .

“L’importanza – ha detto Fernanda Cecchini, assessore regionale all’Agricoltura – di questa manifestazione sta, in particolare, nella volontà di fare rete per mettere in risalto il proprio territori. Il paesaggio della nostra regione è di rara bellezza per questo come Regione Umbria  puntiamo al riconoscimento della Fascia olivata tra Assisi e Spoleto come patrimonio dell’UNESCO. Siamo convinti che questa manifestazione potrà crescere negl’anni e consolidarsi visto il crescente interesse dei tour operator verso le bellezze paesaggistiche”.

Donatella Binaglia

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