Dal 6 maggio al Portale d’Arte un percorso immersivo dedicato al compositore Luigi Lopez, tra memorabilia, sceneggiati storici e l’eredità di un autore senza tempo
Civita Castellana rende omaggio a uno dei protagonisti della musica italiana con la prima edizione della mostra itinerante “Omaggio a Pinocchio: il burattino di Carlo Collodi, il film di Luigi Comencini e la musica di Luigi Lopez in un viaggio da favola in terra di Tuscia”. L’inaugurazione è prevista per mercoledì 6 maggio alle ore 18 presso il Portale d’Arte.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Civita Castellana insieme ad altri centri della Tuscia viterbese, nasce a un anno dalla scomparsa del Maestro Lopez, autore e compositore di brani che hanno segnato intere generazioni. A promuoverla sono il figlio Riccardo Lopez e la giornalista Maria Rita Parroccini, in collaborazione con l’associazione Il Borgo di Pinocchio Farnese e diverse realtà culturali del territorio.
La mostra si presenta come un viaggio immersivo nella carriera artistica di Lopez, intrecciando musica, televisione e memoria collettiva. Tra materiali d’epoca, fotografie di scena, documenti e memorabilia, il percorso racconta anche il legame tra l’artista e la Tuscia, terra che aveva scelto come luogo del cuore e fonte di ispirazione.
Ampio spazio è dedicato allo storico sceneggiato televisivo Le avventure di Pinocchio diretto da Comencini nel 1972, girato in parte nel borgo di Farnese. Un’opera entrata nella storia della televisione italiana, con protagonisti come Nino Manfredi e Gina Lollobrigida, che ancora oggi rappresenta uno dei racconti più amati del celebre burattino.
Proprio Pinocchio diventa il filo conduttore dell’esposizione, che rende omaggio non solo a Lopez, ma anche a Collodi, di cui ricorre il bicentenario della nascita, e al lavoro cinematografico e televisivo che ha contribuito a diffondere la sua opera nel mondo. Un legame rafforzato anche dalla celebre sigla “Pinocchio, perché no?”, scritta e interpretata dallo stesso Lopez, diventata un classico della cultura pop italiana.
Nel corso della sua carriera, il compositore ha firmato centinaia di brani per artisti di fama nazionale e internazionale, collaborando con nomi come Mina, Ornella Vanoni, Patty Pravo e Domenico Modugno. Un’eredità musicale vasta e trasversale, che spazia dalla canzone d’autore alle sigle televisive più amate.
L’esposizione, articolata sui tre piani della galleria, unisce inoltre una sezione della mostra itinerante dell’associazione Il Borgo di Pinocchio Farnese, destinata a viaggiare in diverse località. Anche l’omaggio a Lopez seguirà questo spirito dinamico: ogni tappa si arricchirà di nuovi contenuti, mantenendo vivo il dialogo tra arte, territorio e memoria.
Visitabile fino al 10 maggio con ingresso libero, la mostra rappresenta non solo un tributo a un grande artista, ma anche un’occasione per riscoprire il valore culturale e simbolico di una delle storie più amate di sempre, capace ancora oggi di unire generazioni diverse nel segno della fantasia e della musica.
