Si apre il 2 agosto presso la suggestiva Sala Brizzi la prima mostra personale dell’artista ArtistaPovero, pseudonimo di Valter Saccomanni Poda, intitolata “Il Cantiere della Grande Opera – Opera al Nero”. L’esposizione, patrocinata dalla Provincia di Terni e dal Comune di Baschi, sarà visitabile fino al 31 agosto con ingresso libero.
La mostra si presenta come un percorso immersivo e simbolico all’interno di un processo artistico che affonda le sue radici nell’alchimia, nella psicanalisi e nell’introspezione. L’Opera al Nero, concetto chiave della tradizione alchemica, diventa qui metafora della dissoluzione dell’ego e della rinascita interiore, in un viaggio che attraversa il buio per riscoprire la luce.
ArtistaPovero indaga le strutture della corazza emozionale, dell’ombra e della spinta vitale attraverso una grande installazione centrale: una tavola di 2,5 metri per lato, realizzata con tecnica mista su pvc, che rievoca un mandala frattale con effetti visivi trompe-l’oeil. L’opera si articola su più livelli simbolici, dove il bianco squarcia il nero come lama di consapevolezza, rivelando una struttura piramidale che emerge dalla corazza psichica, emblema della totalità delle emozioni riemerse.
Attorno all’opera principale orbitano frammenti pittorici su cartone e cotone che rappresentano le singole parti della corazza: mattoni di un muro interiore che, se osservati insieme, generano un campo percettivo più ampio della somma delle sue parti.
Il culmine dell’esposizione è atteso per il 31 agosto alle ore 18:00, quando verrà presentata la seconda fase del progetto: un mandala tridimensionale dal diametro di sette metri, composto da sei tele disposte in cerchio. Una costellazione cromatica in cui le emozioni, riemerse nel primo atto, vibrano secondo l’ordine dello spettro, dando vita a una nuova esperienza percettiva e simbolica.
La biografia dell’artista racconta un percorso denso di riferimenti culturali e spirituali. Nato a Orvieto e residente a Civitella del Lago, Valter Saccomanni Poda ha intrapreso un cammino che lo ha portato dalle aule del NID di Perugia e dell’Accademia di Belle Arti di Brera, fino alla collaborazione con Atelier Mendini e Anna Gili. La svolta arriva nel 2017, con l’incontro simbolico con l’archetipo della croce durante una mostra di Keith Haring a Milano: da lì nasce il progetto Le Tavole della Vita e l’identità artistica di ArtistaPovero, segnata da una scelta radicale di ritiro e dedizione completa alla Grande Opera.
L’attuale fase, Opera al Nero, rappresenta l’atto inaugurale di un progetto più ampio che, attraverso arte, simbolismo e trasformazione interiore, mira a toccare corde profonde nell’animo dello spettatore.
Informazioni pratiche:
Mostra: Il Cantiere della Grande Opera – Opera al Nero
Artista: ArtistaPovero (Valter Saccomanni Poda)
Dove: Sala Brizzi, Via del Risorgimento, 1 – Civitella del Lago (TR)
Quando: 2 – 31 agosto 2025
Orari: 10:00–12:30 | 16:00–19:30 | 21:00–22:30
Ingresso libero
