Colazione al Museo. Il Museo dell’Ovo Pinto espone al MAEC di Cortona

colazione al museo - ovo pinto

Celebra la perfezione dell’uovo in tutte le sue sfaccettature il Maec di Cortona, che dedica all’alimento per eccellenza la Colazione al Museo, il suo tradizionale appuntamento di inizio anno.

La Colazione al Museo nel giorno di Capodanno è diventata, nel tempo, un appuntamento imperdibile per gli amanti della cultura, delle tradizioni e della gastronomia di eccellenza ospitate nelle sale del magnifico palazzo Casali, sede del Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona, che custodisce tesori unici quali il lampadario Etrusco, la Tabula Cortonensis e la Musa Polimnia, solo per citare le punte di diamante della collezione.

Quest’anno il titolo dell’appuntamento è “L’Uovo di Capodanno, perfezione a colazione”: i fortunati partecipanti al primo pasto del 2020 avranno l’opportunità di degustare le eccellenze di 40 operatori dell’enogastronomia oltre a 15 Maestri del Lievito Madre, il network che riunisce i migliori pasticceri d’Italia: hanno confermato l’adesione Andrea Tortora (AT/Patissier, San Cassiano in Badia – BZ), Carmen Vecchione (DolciArte, Avellino), Vincenzo Tiri (Tiri 1957, Acerenza – PZ), Paolo Sacchetti (NuovoMondo, Prato), Claudio Gatti (Pasticceria Tabiano, Tabiano Terme – PR), Stefano Gatti (Il Fornaio, Viareggio – LU), Marco Avidano (Pasticceria Avidano, Chieri – TO), Renato Bosco (Saporè, San Martino Buon Albergo – VR), Maurizio Bonanomi (Pasticceria Merlo, Pioltello – MI), Mario Bacilieri (Pasticceria Bacilieri, Marchirolo – VA), Denis Dianin (D&G Patisserie, Selvazzano Dentro PD).

I deliziosi panettoni artigianali saranno oltremodo gustosi e genuini grazie alle uova biologiche umbre fornite per la loro realizzazione dalla Liberovo di Pier Francesco Pennazzi, azienda produttrice di uova biologiche con sede a Montecastrilli (TR).

Dalle abili mani dei pasticceri a quelle altrettanto abili degli artisti il passo è breve: oltre alle uova da mangiare le uova da ammirare: l’Umbria quest’anno ha un posto di assoluto rilievo nell’ambito dell’evento cortonese che ha fortemente voluto fosse presente il Museo dell’Ovo Pinto di Civitella del Lago con una esposizione di alcune delle opere della sua collezione.

Dai piccolissimi esemplari quali le uova di diamantino alle grandi uova di struzzo il Museo dell’Ovo Pinto è presente con ben 50 pezzi in mostra tra i quali spiccano quelli dedicati a Leonardo, realizzati in concomitanza con le celebrazioni del suo cinquecentenario della morte, a cui è stato dedicato il tema speciale del concorso 2019.

Da Leonardo a Modigliani fino ad un presepe realizzato con le uova, sarà possibile ammirare dal 23 dicembre fino al 1 Gennaio, alcuni esemplari delle opere che hanno partecipato, nel corso degli anni, che, con la Pasqua 2020, giungerà alla sua XXXII edizione dedicando il tema speciale al cinema.

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