Nel cuore di Vinitaly 2026, le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, riconosciute Patrimonio dell’Umanità UNESCO, si raccontano attraverso un nuovo linguaggio artistico: la fotografia. È stato infatti presentato il volume fotografico edito da Marsilio Arte, che raccoglie gli scatti del fotografo Georg Tappeiner, dando vita a un progetto che unisce paesaggio, memoria e visione contemporanea.
L’evento, ospitato presso lo stand della Regione Veneto, ha visto la partecipazione di Marina Montedoro, presidente dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco, Emanuela Bassetti e dello stesso Tappeiner, che ha raccontato il dietro le quinte del suo lavoro.
Un paesaggio che diventa racconto visivo
Protagoniste del volume sono le immagini aeree delle Colline, trasformate in vere e proprie narrazioni visive. Le fotografie di Tappeiner restituiscono un paesaggio sospeso tra natura e storia, dove la luce diventa elemento narrativo e il territorio si rivela nella sua dimensione più autentica.
Non si tratta solo di documentazione, ma di interpretazione: il lavoro racconta il legame profondo tra uomo e ambiente, evidenziando come questo territorio sia stato, nei secoli, fonte di ispirazione artistica continua.
Le immagini erano già state esposte nel 2024 al Castello di St. Emmeram in Germania, e saranno presto protagoniste a Venezia presso Le Stanze della Fotografia, sull’Isola di San Giorgio Maggiore.
Una nuova alleanza per la valorizzazione culturale
Proprio con Le Stanze della Fotografia prende forma una nuova partnership triennale, destinata a rafforzare la visibilità internazionale delle Colline e della loro cultura vitivinicola.
«La fotografia è un veicolo straordinario per raccontare un territorio – ha dichiarato Marina Montedoro –. Questo progetto rappresenta un passo fondamentale nella nostra strategia di tutela e valorizzazione, dove cultura, arte e paesaggio dialogano in modo sempre più integrato».
La collaborazione si inserisce in un percorso già avviato con Marsilio Arte e culmina oggi in un programma di attività che si svilupperà fino al 2028, con l’obiettivo di avvicinare sempre di più il pubblico internazionale a questo paesaggio culturale unico.
“Immagini e Trame d’Acqua”: al via l’open call
Tra le iniziative più rilevanti annunciate durante l’evento, spicca l’open call internazionale “Immagini e Trame d’Acqua”, aperta da oggi e rivolta a tutti i maggiorenni.
Il progetto invita artisti, fotografi e creativi a raccontare il tema dell’acqua in relazione ai siti Patrimonio dell’Umanità: un elemento naturale e simbolico che attraversa territori e culture, diventando filo conduttore di storie e identità.
I partecipanti potranno candidare lavori fotografici, testuali e video, che saranno valutati da una giuria di esperti, tra cui il critico Denis Curti. I vincitori avranno l’opportunità di esporre le proprie opere proprio a Le Stanze della Fotografia, ottenendo una significativa visibilità internazionale.
Arte e territorio: una visione condivisa
«Il catalogo fotografico di Georg Tappeiner non è solo una raccolta di immagini – ha sottolineato Emanuela Bassetti – ma una testimonianza concreta di come l’arte possa valorizzare l’armonia tra uomo e natura».
Un progetto che guarda lontano, dunque, e che trasforma le Colline del Prosecco in un laboratorio culturale aperto al mondo. Qui, tra filari e luce, il paesaggio continua a evolversi, diventando racconto, ispirazione e connessione tra passato e futuro.
