Coltiviamo la Cultura 2025 al Castello di Montegiove

castello di montegiove

Domenica 9 novembre torna in Umbria Coltiviamo la Cultura 2025, la Festa dell’Agricoltura promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane. Appuntamento al Castello di Montegiove con convegni, visite guidate, degustazioni e showcooking del Consorzio Vitellone Bianco IGP.

Torna anche in Umbria la Festa dell’Agricoltura – Coltiviamo la Cultura 2025, l’iniziativa nazionale promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI ETS) che unisce tradizione agricola e patrimonio culturale. Domenica 9 novembre, l’appuntamento sarà al Castello di Montegiove, nel cuore dell’Umbria, unica dimora della regione a partecipare alla terza edizione della manifestazione, che coinvolge oltre 50 dimore storiche in tutta Italia.

L’obiettivo è quello di valorizzare il profondo legame tra agricoltura, cultura e territorio, mostrando come le antiche residenze possano essere non solo custodi di storia e bellezza, ma anche protagoniste di uno sviluppo rurale sostenibile e innovativo.

Il programma della giornata prevede, nella mattinata, un convegno tematico che affronterà il rapporto tra agricoltura e dimore storiche. Interverranno Luca Montecchi, storico ed esperto delle vicende orvietane, con un approfondimento sul ruolo delle dimore nell’alto Orvietano; Paolo Storchi e Paolo Valentini, ricercatori impegnati nel recupero del germoplasma viticolo del territorio; e Silvio Manglaviti, geografo, con un intervento dal titolo “Il paesaggio rurale e agrario del territorio di Montegiove nella Montanea Orvietana”, dedicato alle rappresentazioni cartografiche storiche della zona.

Parallelamente sarà possibile partecipare a visite guidate alla scoperta del castello e della sua cantina storica, mentre dalle 12:00 il pubblico potrà assistere allo showcooking con degustazione finale curato dal Consorzio di tutela Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP, che proporrà piatti ispirati alla tradizione rurale umbra.

Nelle sale del castello saranno inoltre presenti produttori locali con banchi di assaggio e racconto delle proprie eccellenze: un’occasione per riscoprire sapori autentici e conoscere da vicino chi custodisce e rinnova il patrimonio agricolo della regione. L’ingresso e le attività sono liberi, senza necessità di prenotazione.

L’iniziativa rappresenta anche un momento per riflettere sul ruolo economico e sociale delle dimore storiche nel tessuto agricolo italiano. Secondo i dati dell’Osservatorio sul Patrimonio Culturale Privato, il 39% delle dimore con attività agricola genera da questa oltre il 75% del proprio reddito annuale, mentre nel 21% dei casi la quota è compresa tra il 50% e il 75%.

La vitivinicoltura e l’enoturismo emergono come settori trainanti: il 100% delle dimore produttrici di vino offre percorsi degustativi e l’85% ha registrato nell’ultimo anno un aumento delle visite, in un terzo dei casi superiore al 30%. Numeri che confermano come la sinergia tra agricoltura e cultura rappresenti un volano di sviluppo per i territori, rafforzando il legame tra paesaggio, economia e identità.

Con Coltiviamo la Cultura 2025, il Castello di Montegiove si conferma così un punto d’incontro tra storia, natura e sapori, offrendo un’esperienza immersiva che celebra il meglio dell’Umbria rurale e del Made in Italy autentico e sostenibile.

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