La grande musica di Umbria Jazz, grazie a Confcooperative Umbria, diventa anche occasione per raccontare i sapori, le tradizioni e il valore delle produzioni agroalimentari umbre. Dal 3 al 12 luglio, infatti, Confcooperative Umbria sarà protagonista della manifestazione con il progetto “Umbria 100% – La Qualità che si Sente. Interpreti d’Eccellenza”, iniziativa promossa nell’ambito dell’intervento SRG10 del CSR Umbria 2023-2027, pensata per valorizzare il patrimonio delle filiere cooperative regionali.
L’obiettivo è mettere in dialogo agricoltura, alta ristorazione, turismo e cultura, utilizzando la cornice internazionale di Umbria Jazz per promuovere le eccellenze certificate del territorio e il lavoro delle imprese cooperative umbre.
Per tutta la durata del festival, lo stand di Confcooperative Umbria, allestito in Piazza Matteotti, ospiterà degustazioni dedicate ad alcuni dei prodotti simbolo della regione: vino, olio extravergine di oliva, formaggi, carne di Chianina e miele, offrendo ai visitatori un viaggio tra le principali produzioni di qualità dell’Umbria.
Il momento centrale dell’iniziativa sarà rappresentato dai Cooking Show “Interpreti d’Eccellenza”, in programma alle Logge di Braccio nelle giornate del 5, 8, 9, 10, 11 e 12 luglio, dalle ore 19 alle 20.30. A guidare gli incontri sarà la giornalista enogastronomica Lorenza Vitali, che accompagnerà il pubblico alla scoperta delle produzioni cooperative attraverso il racconto degli chef e dei produttori.
Per sei appuntamenti, alcuni tra i più autorevoli executive chef dell’ospitalità umbra interpreteranno i prodotti delle filiere cooperative regionali, trasformandoli in piatti capaci di esprimere identità, tradizione e innovazione.
Il calendario vedrà protagonisti Emanuele Mazzella del Relais Borgo Conti di Montepetriolo il 5 luglio, Federico Montecchiani della Locanda Petreja – Borgo Petroro Country Relais di Todi l’8 luglio, Serena Sebastiani della Tenuta Borgo Santa Cecilia di Gubbio il 9 luglio, Alessio Pantalloni del ristorante Origine del Grand Hotel San Gemini il 10 luglio, Gabriel Collazzo di Radici – Relais Borgo La Chiaracia di Castel Giorgio l’11 luglio e, a chiudere la rassegna il 12 luglio, Andrea Impero, chef del ristorante stellato Michelin Elementi Fine Dining del Borgo Brufa Spa Resort.
Accanto agli chef saranno protagoniste alcune delle principali realtà della cooperazione agroalimentare umbra: Cantine Tudernum, Duca della Corgna, Vetunna, Gruppo Grifo Agroalimentare, Bovinitaly, Naturalmiele, Oleificio Pozzuolese e Frantoio Intercomunale di Arrone, aziende che rappresentano un modello produttivo fondato sulla qualità, sulla sostenibilità e sulla valorizzazione del territorio.
L’iniziativa conferma l’impegno di Confcooperative Umbria nel promuovere le filiere cooperative come elemento strategico per lo sviluppo economico e turistico della regione, portando nel cuore di Umbria Jazz un racconto che unisce musica, cultura gastronomica e identità territoriale. In un contesto di respiro internazionale, le eccellenze agroalimentari umbre diventano così ambasciatrici di una tradizione capace di innovarsi senza perdere il legame con le proprie radici.
