Dalle vette alpine alle profondità del Mediterraneo, passando per parchi, riserve e monumenti naturali: è un viaggio lungo tutta l’Italia quello raccontato da Custodi. Viaggio tra natura e innovazione nelle aree protette italiane, il volume pubblicato da CNR Edizioni che raccoglie i risultati dei progetti finanziati dal National Biodiversity Future Center (NBFC).
Il Centro – primo polo nazionale dedicato alla biodiversità, finanziato dal PNRR–Next Generation EU e guidato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche – ha destinato oltre 12 milioni di euro, attraverso bandi a cascata, a iniziative innovative per il monitoraggio, la conservazione e il ripristino degli ecosistemi. I fondi hanno sostenuto interventi in 75 aree protette italiane: 11 Aree Marine Protette, 29 Parchi Regionali, 16 Parchi Nazionali, 7 Riserve Naturali Regionali, una Riserva Naturale Statale e un Monumento Naturale. A questi si aggiungono 10 progetti nelle aree della Rete Natura 2000, pilastro della tutela europea degli habitat e delle specie minacciate.
Il volume, disponibile gratuitamente sui siti di NBFC e CNR, racconta questo impegno “da Sud a Nord”, trasformando le aree protette in veri e propri laboratori di innovazione e sostenibilità. Ad aprire il libro sono gli interventi di Andrea Lenzi, presidente del CNR, di Luigi Fiorentino, presidente NBFC, e di Riccardo Coratella, direttore generale del Centro, che sottolineano come la biodiversità sia oggi una delle sfide strategiche per il futuro del Paese.
Curato da Claudia Gorga, Costanza Majone, Norma Rosso e Giorgio Scarnecchia, Custodi sceglie un linguaggio accessibile, arricchito da fotografie, infografiche e illustrazioni firmate da Arianna Cesari. Un glossario finale guida il lettore nel lessico scientifico, rendendo il volume uno strumento utile sia per la ricerca sia per gli appassionati di natura e innovazione.
Grande spazio è riservato al coinvolgimento dei cittadini. I progetti di citizen science dimostrano che la tutela degli ecosistemi non può prescindere dalla partecipazione attiva delle comunità: monitoraggi condivisi, raccolta di dati e sensibilizzazione diventano leve decisive per la salvaguardia del patrimonio naturale.
Ma il libro guarda anche oltre il presente. I progetti finanziati dal PNRR hanno avviato un processo di capacity building che rende i gestori delle aree protette sempre più autonomi. Tre gli approcci individuati per garantire la sostenibilità nel tempo: la continuità autonoma, come nel caso di GreenScape, che integra le nuove pratiche nella gestione ordinaria; la replicabilità dei modelli, come BramitAPP, pensato per essere trasferito ad altri territori; e la valorizzazione economica del capitale naturale, rappresentata da SilaBioMetric, che sperimenta strumenti come i crediti di biodiversità e di carbonio.
Custodi non è soltanto una raccolta di risultati, ma un vero vademecum per le future generazioni di ricercatori e ricercatrici. Un documento che testimonia come innovazione, scienza e partecipazione possano diventare alleati decisivi nella difesa della biodiversità, trasformando le aree protette in presìdi avanzati di sostenibilità. In un tempo segnato dalle crisi ambientali, il libro del NBFC racconta una buona notizia: investire nella natura significa investire nel futuro.
