Domenica 19 aprile 2026 si è celebrata la Giornata nazionale per la donazione e il trapianto di organi e tessuti, un appuntamento promosso dal Ministero della Salute e dal Centro Nazionale Trapianti che l’Umbria abbraccia con lo slogan Dai voce al tuo Sì. Non si tratta solo di una ricorrenza celebrativa, ma di un tributo necessario a chi ha permesso a migliaia di persone di tornare a vivere, in un momento in cui la consapevolezza individuale resta il vero motore di un sistema che, ogni anno in Italia, effettua oltre 4.200 trapianti. Tuttavia, la sfida resta aperta: sono ancora oltre 8.200 i pazienti in lista d’attesa a livello nazionale, di cui ben 6.100 necessitano di un rene.
In questo contesto, l’Umbria mostra un’evoluzione estremamente positiva che vede le segnalazioni di potenziali donatori nelle rianimazioni regionali aumentate del 9,4% nell’ultimo anno. L’Azienda Ospedaliera di Perugia si conferma fulcro della rete con 15 segnalazioni, seguita dai presidi di Terni, Foligno e Città di Castello. Ma il dato che colpisce di più riguarda il netto calo delle opposizioni nei reparti di rianimazione, dove il tasso di rifiuto è sceso drasticamente dal 64,3% del 2023 al 40,9% del 2024. Come sottolineato dalla presidente della Regione, Stefania Proietti, la donazione è un atto di umanità che riguarda l’intera comunità e ogni consenso espresso può significare una vita salvata. Nonostante questi segnali, la resistenza culturale permane: al momento del rinnovo della carta d’identità, il 32,5% degli umbri esprime ancora un parere contrario, un dato comunque inferiore alla media nazionale.
Notevole è invece il balzo in avanti nella donazione di tessuti, in particolare per le cornee, che in Umbria sono passate dalle 51 prelevate nel 2024 alle 99 registrate nel 2025, quasi raddoppiando i volumi in un solo anno. L’efficienza clinica regionale è testimoniata dalla segnalazione di numerosi potenziali donatori, ma la domanda resta elevata: al 30 novembre 2025 risultano ancora 151 pazienti umbri in attesa di un trapianto di rene. Per questo l’amministrazione regionale è impegnata in un costante aggiornamento della rete e dei coordinamenti ospedalieri, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente i tassi di donazione e ridurre i tempi d’attesa.
Per onorare la ricorrenza, le aziende sanitarie hanno pianificato iniziative capillari sul territorio. A Perugia, martedì 21 aprile, l’Ospedale ospiterà un punto informativo al piano 0 con una postazione dedicata alla manifestazione del consenso, seguita da un incontro con gli studenti delle scuole superiori e testimonianze dirette di pazienti e familiari. A Terni, i volontari di Aido e Avis affiancano il personale sanitario in un desk informativo già in queste ore, mentre a Gubbio il progetto ‘Guardare oltre’ ha coinvolto il Liceo Artistico ‘Mazzatinti’ per creare il simbolo della campagna sulle cornee. Anche l’ospedale di Foligno si unirà alle celebrazioni giovedì 23 aprile con una postazione di sensibilizzazione. Dire di sì alla donazione, informandosi sui portali ufficiali, significa scegliere di non interrompere il filo della vita, trasformando la consapevolezza nel più alto atto di amore collettivo.
Maria Vittoria Grotteschi
