Si rafforza e si evolve la collaborazione tra Costa d’Oro S.p.A. e Assoprol Umbria, che hanno siglato un nuovo protocollo d’intesa dando avvio a una fase più strutturata e strategica per la filiera olivicola regionale. L’accordo rappresenta la naturale evoluzione di un percorso già avviato, oggi consolidato da una visione condivisa orientata alla crescita, alla qualità certificata e alla valorizzazione degli olivicoltori.
A firmare l’intesa sono stati Pascal Pinson, amministratore delegato di Costa d’Oro, e Marco Viola, presidente di Assoprol Umbria, alla presenza del direttore Gianfrancesco Petroni. Un passaggio che non segna un inizio, ma piuttosto un’evoluzione concreta di un modello di collaborazione già attivo, che punta a integrare sempre più il mondo agricolo con quello industriale, rendendo la filiera umbra più competitiva, tracciabile e coesa.
Al centro dell’accordo si conferma la valorizzazione della DOP Umbria, che in questa nuova fase si presenta con un approccio rinnovato, mantenendo solide radici territoriali ma aprendosi a nuove prospettive di sviluppo. Un esempio tangibile è la realizzazione di un olio extravergine di oliva DOP Umbria Colli Assisi-Spoleto a marchio congiunto, espressione diretta della sinergia tra produttori e industria e simbolo di una filiera corta e completamente tracciabile.
Tra le iniziative già sviluppate si inserisce anche la linea Opere d’Olio DOP Umbria, caratterizzata da un restyling del packaging pensato per il canale Ho.Re.Ca. e la ristorazione. La bottiglia, dotata di tappo anti-rabbocco conforme alle normative, garantisce sicurezza e controllo nell’utilizzo professionale, mentre l’identità visiva si ispira alle tradizioni artistiche locali, richiamando le celebri ceramiche di Deruta e Gubbio, reinterpretate in chiave contemporanea.
Il protocollo guarda anche all’innovazione, con lo sviluppo di strumenti avanzati di comunicazione e tracciabilità, come etichette con QR code, e l’integrazione progressiva di tecnologie legate alla sostenibilità, dalla blockchain all’agricoltura di precisione.
Per Assoprol Umbria, che rappresenta circa 1.200 soci, l’accordo consolida il proprio ruolo nella valorizzazione della produzione regionale e nel rafforzamento del legame tra olivicoltori e industria. Per Costa d’Oro, invece, si tratta della conferma di un impegno concreto verso una filiera italiana sempre più trasparente e orientata all’eccellenza.
Il protocollo avrà validità per tutto il 2026, con prospettive di sviluppo negli anni successivi, ponendosi come base strategica di una collaborazione destinata a crescere e a sostenere nel tempo il valore della DOP Umbria.
