Electric Canvas: a Perugia arte, tecnologia e sostenibilità

electric canvas

Dal 23 aprile al 3 maggio, nello spazio espositivo #Spazio, prende vita Electric Canvas, un progetto che ridefinisce il confine tra arte contemporanea e innovazione tecnologica. L’inaugurazione è fissata per il 23 aprile alle ore 18.00, all’interno della piattaforma culturale ideata da Marianna Casavecchia, da sempre orientata alla sperimentazione e al dialogo tra linguaggi.

Protagonista dell’evento è la presentazione della nuova BMW iX3, promossa dalla concessionaria AD Motor in collaborazione con BMW Italia. Ma ridurre l’iniziativa a un semplice lancio automobilistico sarebbe limitante: Electric Canvas si configura come una riflessione più ampia sul presente, affidata al linguaggio dell’arte.

Al centro del progetto c’è infatti l’intervento artistico di Federica Tondini, in arte CK23, la cui ricerca si muove nell’ambito della pittura astratta gestuale, con una particolare attenzione al rapporto tra uomo e natura. L’opera scelta, Xanadu, richiama l’immagine di un paradiso terrestre, uno spazio ideale e rigenerante in cui equilibrio e armonia diventano visione.

In questo contesto, la BMW iX3 si trasforma in qualcosa di più di un veicolo: diventa una tela in movimento. La superficie dell’auto si apre all’intervento pittorico, fondendo design e arte in un’unica esperienza visiva. Il gesto energico e materico dell’artista dialoga con le linee del mezzo, generando un’opera dinamica in cui colore e movimento si intrecciano.

Il progetto nasce dalla volontà di interpretare il tema della sostenibilità attraverso un linguaggio emotivo e contemporaneo. La dimensione elettrica della BMW iX3 si affianca alla ricerca di CK23, da sempre attenta all’uso di materiali sostenibili e a un approccio rispettoso dell’ambiente. Ne emerge una narrazione che unisce estetica e consapevolezza, tecnologia e responsabilità.

Nel suo percorso artistico, Federica Tondini intreccia suggestioni dell’espressionismo astratto americano con influenze dell’impressionismo e del post-impressionismo europeo. Le sue opere, caratterizzate da cromie intense e superfici materiche, non rappresentano paesaggi reali, ma evocano dimensioni interiori, trasformando ogni lavoro in un’esperienza sensoriale.

La serata inaugurale sarà condotta da Italo Carmignani e Francesca Duranti, che guideranno il pubblico attraverso i contenuti dell’iniziativa. A completare l’esperienza, una degustazione curata da Cantine Goretti e un dj set firmato Frankie Cesaretti contribuiranno a creare un’atmosfera immersiva.

Con Electric Canvas, Perugia si conferma laboratorio di innovazione culturale, capace di mettere in relazione mondi apparentemente distanti. L’automobile, simbolo di tecnologia avanzata, diventa così mezzo espressivo e superficie narrativa, offrendo nuove prospettive sul futuro del design e della mobilità sostenibile. Un invito a ripensare il rapporto tra uomo, ambiente e innovazione attraverso lo sguardo dell’arte contemporanea.

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