Entra nel vivo la XXXIV edizione del Concorso nazionale Ercole Olivario, uno dei più prestigiosi appuntamenti dedicati alle eccellenze olearie italiane. Nel capoluogo umbro si sono infatti svolti gli assaggi dei 116 oli DOP/IGP ed extravergine provenienti dalle principali regioni a vocazione olivicola del Paese, selezionati per accedere alla fase finale del concorso.
A valutare i prodotti in gara è una giuria nazionale composta da 16 degustatori professionisti, rappresentativi di tutte le aree olivicole italiane. Il panel è guidato dal capo panel Piergiorgio Sedda e coordinato da Luciana Di Giacinto, a garanzia di un processo di selezione rigoroso e altamente qualificato. Gli oli finalisti si contendono il prestigioso “Tempietto di Ercole Olivario”, simbolo dell’eccellenza produttiva del comparto.
Le etichette vincitrici saranno annunciate nel corso della cerimonia ufficiale di proclamazione e premiazione, in programma a Perugia nelle giornate di martedì 21 e mercoledì 22 aprile 2026. L’evento rappresenta un momento centrale per la valorizzazione dell’olio extravergine italiano di qualità, oltre che un’importante vetrina per produttori, territori e filiere locali.
Oltre ai premi principali per le categorie DOP/IGP ed Extravergine – suddivise nelle tipologie fruttato leggero, medio e intenso – saranno assegnate numerose menzioni speciali. Tra queste, riconoscimenti dedicati all’olio biologico, ai monocultivar, al packaging (Premio Amphora Olearia), nonché premi rivolti a giovani imprenditori, imprese femminili e realtà che si distinguono nella comunicazione digitale e nell’oleoturismo.
Spazio anche alle nuove generazioni con la prima edizione di “Ercole Olivario FUTURE – Sezione RENISA”, dedicata agli studenti degli Istituti Agrari italiani, e alla V edizione de “La Goccia d’Ercole”, riservata alle piccole produzioni olearie.
Tra i riconoscimenti più significativi figura inoltre il Premio Lekythos, istituito in memoria di Tonino Zelinotti e Gian Francesco Montedoro, assegnato a personalità o istituzioni che abbiano contribuito alla diffusione della cultura dell’olio di qualità in Italia e nel mondo.
L’edizione 2026 del concorso vede una partecipazione ampia e qualificata, con oli provenienti da tutte le principali regioni italiane, dalla Puglia alla Toscana, dalla Sicilia all’Umbria, fino al Trentino-Alto Adige. Un mosaico di territori, tradizioni e innovazione che conferma il ruolo strategico dell’olio extravergine italiano nel panorama agroalimentare nazionale e internazionale.
Il Concorso Ercole Olivario è promosso dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, in collaborazione con importanti istituzioni nazionali e realtà del settore, tra cui la Camera di Commercio dell’Umbria, i Ministeri competenti, ICE, CREA, Italia Olivicola e Unaprol. Un lavoro sinergico che continua a sostenere e valorizzare uno dei simboli più rappresentativi del Made in Italy.
