Essenze di Vite: Umbria protagonista del progetto Donne del Vino e AIS

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L’Umbria entra ufficialmente nel progetto nazionale “Essenze di Vite”, l’iniziativa nata nel 2024 in memoria di Donatella Briosi e Marisa Leo, due Donne del Vino vittime di femminicidio, rispettivamente nel 2018 e nel 2023. Un percorso formativo e sociale che unisce ricordo, impegno e prospettive concrete per il futuro professionale delle giovani donne.

Promosso dall’Associazione Nazionale Le Donne del Vino insieme ad AIS – Associazione Italiana Sommelier, il progetto ha l’obiettivo di sostenere ragazze che desiderano costruire una carriera nel mondo del vino, offrendo loro la possibilità di frequentare gratuitamente i tre livelli dei corsi AIS. Un aiuto prezioso, soprattutto per chi non dispone delle risorse economiche necessarie per iniziare un percorso formativo altamente qualificante.

Per l’edizione 2025, oltre a Calabria, Basilicata e Trentino-Alto Adige, anche l’Umbria sarà coinvolta nella selezione delle giovani candidate. Un territorio che, con la propria tradizione enologica, rappresenta un ambiente fertile per far crescere nuove professionalità femminili, ancora oggi sottorappresentate nei ruoli di vertice del settore: le donne sono circa il 30% dei sommelier italiani, un numero in crescita ma ancora insufficiente rispetto alle potenzialità.

Secondo i criteri stabiliti dal progetto, potranno candidarsi le giovani iscritte a istituti alberghieri o turistici, con ottimi risultati scolastici e una forte passione per il mondo del vino. Saranno poi le delegate regionali e i referenti nazionali di Donne del Vino e AIS a selezionare le future sommelières che inizieranno il percorso formativo a partire dal 2026.

«Siamo particolarmente orgogliose e onorate che l’Umbria sia stata scelta per l’edizione 2025 di Essenze di Vite, insieme ad altre tre regioni italiane», ha commentato Cristiana Chiacchierini, delegata umbra dell’associazione Le Donne del Vino. «Ringraziamo la presidente nazionale Daniela Mastroberardino e il presidente AIS Sandro Camilli per questa opportunità, che ci permette di sostenere il talento delle giovani donne del nostro territorio. È un modo per proseguire idealmente il cammino professionale di Donatella e Marisa, due donne del vino stimate e appassionate, alle quali è stata tragicamente tolta non solo la vita, ma anche la possibilità di continuare a fare ciò che amavano.»

Il progetto rappresenta quindi un investimento sulle nuove generazioni e un messaggio di responsabilità sociale: trasformare la memoria di due professioniste in un’occasione concreta di crescita, emancipazione e rinascita.

Le ragazze interessate – o gli stessi Istituti scolastici – possono inviare la candidatura alla mail umbria@ledonnedelvino.com. Le selezioni saranno curate dalle delegazioni regionali e dai referenti nazionali delle due associazioni, in vista dei corsi AIS del 2026.

“Essenze di Vite” continua così a diffondere nel Paese un messaggio forte: il futuro del vino italiano passa anche attraverso il talento, la formazione e la valorizzazione delle donne.

In foto: la Presidente Donne del Vino Umbria Cristiana Chiacchierini

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