Festa della Bruna 2026 con la benedizione di Papa Leone XIV

carro trionfale 2025 festa della bruna

La Festa della Bruna 2026 si presenta ufficialmente a Roma con un appuntamento dal forte valore simbolico e istituzionale ospitato nella Sala dei 100 Giorni del Palazzo della Cancelleria Vaticana. Un momento significativo che accompagna il percorso verso il 2 luglio, giorno in cui Matera rinnova da 637 anni il proprio legame con Maria Santissima della Bruna.

La giornata romana è stata preceduta dalla partecipazione della delegazione materana all’udienza generale con Papa Leone XIV, che ha rivolto una speciale benedizione alla città, alla celebrazione e a tutti coloro che custodiscono una delle tradizioni popolari più radicate del Mediterraneo.

Nel corso dell’incontro in Vaticano, don Francesco Di Marzio, delegato arcivescovile per la Festa della Bruna, ha donato al Pontefice una riproduzione della nuova corona della Madonna e dell’effigie sacra, simboli storici e identitari della devozione materana.

L’appuntamento assume un valore ancora più rilevante nell’anno in cui Matera è Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo e mentre prende ufficialmente forma il percorso verso la candidatura della Festa della Bruna a Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO.

Un riconoscimento che punta a valorizzare non soltanto la continuità storica della festa, ma anche la sua capacità di rappresentare un patrimonio culturale, sociale e spirituale ancora oggi profondamente vissuto dalla comunità.

La conferenza stampa, moderata dal giornalista Antonio Ranalli, presidente della Consulta Uffici Stampa dell’Associazione Stampa Romana, ha visto la partecipazione del presidente dell’Associazione Maria SS. della Bruna Bruno Caiella, del delegato arcivescovile don Francesco Di Marzio, di don Angelo Gallitelli, parroco della Cattedrale di Matera, e del sindaco Antonio Nicoletti.

Ampia anche la rappresentanza materana presente a Roma, con l’Associazione Cavalieri Maria Santissima della Bruna guidata dal vicepresidente Davide Ingusci e dal generale della cavalcata Angelo Raffaele Tataranni, insieme a Mariano Iacovone, presidente dell’associazione degli Angeli del Carro, e ai rappresentanti della Confraternita dei Pastori.

Presenti inoltre il presidente dell’Ente Parco della Murgia Materana Giovanni Mianulli e Angelo Tortorelli in rappresentanza della Camera di Commercio di Matera.

Al centro dell’edizione 2026 il tema evangelico scelto per il Carro Trionfale, realizzato dall’artista Francesca Cascione: “Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i piedi a voi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri” (Gv 13,14).

Un messaggio che richiama il valore del servizio, della fraternità e della solidarietà in un periodo segnato da tensioni internazionali e fragilità sociali. Proprio il tema del servizio prenderà forma concreta il 21 giugno con una cena solidale dedicata “ai figli di Maria”.

Nel corso degli interventi è stato ribadito il significato della Festa della Bruna come patrimonio vivo della tradizione popolare materana, capace di attraversare le generazioni attraverso riti tramandati nei secoli: dalla Processione dei Pastori che segue la messa dell’alba, alla sfilata del Carro Trionfale fino allo storico “strazzo”, il momento simbolico e collettivo che conclude la lunga giornata del 2 luglio.

Il programma 2026 si articolerà in oltre un mese di eventi religiosi, culturali e popolari dedicati alla tradizione mariana e alla valorizzazione del patrimonio immateriale legato alla festa.

Accanto agli appuntamenti più solenni troveranno spazio iniziative rivolte ai giovani e nuovi strumenti di partecipazione contemporanea. Tra queste la “Bruna Passion Week”, contenitore culturale con podcast, dj set e la mostra “Come al 2 di luglio”.

Confermato anche il ritorno del “Fantabruna”, il gioco online dedicato ai protagonisti della festa, insieme al lancio dell’app “La mia Bruna”, strumenti pensati per coinvolgere le nuove generazioni attraverso linguaggi digitali senza perdere il legame con la tradizione.

Nel calendario trova spazio anche la rassegna “Storie di donne”, dedicata alle esperienze e al contributo femminile nella crescita culturale e sociale della città.

Particolare attenzione sarà inoltre dedicata al tema “Maria, Madre dell’incontro”, con eventi musicali e culturali orientati al dialogo tra popoli e culture. Tra gli appuntamenti previsti figurano l’esibizione della “Bondeko Chorale”, espressione della comunità congolese, la Festa dei Popoli con la musica dei “Balkan Lab” e il musical Forza Venite Gente dedicato a San Francesco d’Assisi, nell’anno dell’ottavo centenario del suo transito.

La Festa della Bruna 2026 è organizzata dall’Associazione Maria SS. della Bruna in collaborazione con l’Arcidiocesi di Matera-Irsina, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Matera, della Regione Basilicata, della Camera di Commercio della Basilicata e dell’Ente Parco della Murgia Materana.

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