Festa della Municeddha: Cannole celebra la sua eccellenza

festa della municeddha

La Festa della Municeddha di Cannole celebra i 40 anni. Italian Travel Press partner di uno degli eventi enogastronomici più importanti del Salento

Quarant’anni di storia, oltre centomila presenze a ogni edizione e un’identità che affonda le radici nella tradizione salentina. Dal 10 al 14 agosto Cannole si prepara a celebrare la 40ª edizione della Festa della Municeddha, appuntamento simbolo dell’estate pugliese che, nel corso degli anni, è cresciuto fino a diventare un evento di richiamo nazionale e internazionale.

Presentata al Torcito Resort, la manifestazione organizzata dalla Pro Loco Cerceto APS si presenta con un ricco programma che unisce gastronomia, musica, cultura e iniziative speciali pensate per celebrare un anniversario importante.

Nata nel 1986 dalla volontà di un gruppo di giovani di valorizzare il paese attraverso uno dei suoi simboli identitari, la municeddha, la pregiata lumaca Helix aperta, la festa è oggi una delle manifestazioni più longeve del Salento. Un percorso che ha portato Cannole a ottenere nel 1999 il titolo di “Città delle Lumache” e, nel 2025, il prestigioso riconoscimento di Sagra di Qualità UNPLI, prima manifestazione del Salento e tra le prime in Puglia a riceverlo.

«Quarant’anni non ci autorizzano a fermarci, ma ci obbligano a essere all’altezza di ciò che abbiamo costruito», ha sottolineato il presidente della Pro Loco Cerceto, Oronzo Piccinno, spiegando come questa edizione sia la più ricca di novità di sempre.

Tra le iniziative celebrative spicca l’annullo filatelico speciale realizzato da Poste Italiane, disponibile il 10 agosto insieme a una cartolina in tiratura limitata, destinata poi a entrare nell’archivio storico del Museo della Comunicazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Per l’occasione è stato inoltre realizzato il gadget ufficiale del quarantennale: una municeddha in terracotta, accompagnata da un testo bilingue italiano-inglese che racconta il significato della manifestazione.

Il cuore della festa resta naturalmente la gastronomia. Ogni sera, a partire dalle ore 20, gli stand proporranno le tre ricette tradizionali della municeddha – al sugo, alla cannolese e arrostita – accanto a numerose specialità della cucina salentina, comprese proposte vegetariane e pane anche per celiaci.

Accanto ai sapori, spazio alla musica popolare e alla tradizione con un cartellone che vedrà alternarsi, tra gli altri, Antonio Castrignanò & Taranta Sound, Enzo Petrachi e la sua Orchestra Folk e numerosi artisti della scena musicale salentina.

L’edizione del quarantennale punta inoltre sulle collaborazioni con il territorio. Nasce la partnership con BCC Terra d’Otranto, che sosterrà progetti dedicati ai giovani, mentre l’associazione OlivaMi donerà quaranta ulivi che saranno destinati alla comunità di Cannole come simbolo di rigenerazione dopo la Xylella.

Grande attenzione anche all’inclusione sociale grazie alla collaborazione con Anffas Lecce, che porterà alla festa “La Crew”, un podcast itinerante realizzato da giovani con disabilità chiamati a raccontare l’evento attraverso interviste a organizzatori, artisti e pubblico. Si rinnova inoltre il sodalizio con il MotoClub Salentum Terrae, impegnato nella campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale “GoSlow, Ane Chianu, Vai Piano”. Altra novità significativa della quarantesima edizione è la collaborazione con Italian Travel Press (ITP), l’Associazione Italiana dei Giornalisti di Viaggio e dell’Enogastronomia, i cui giornalisti seguiranno l’evento per raccontarne l’atmosfera, le eccellenze gastronomiche e il valore turistico, contribuendo a promuovere una manifestazione che negli anni ha conquistato anche l’attenzione della stampa internazionale.

L’importanza della Festa della Municeddha è certificata anche dai numeri. Da sette anni l’impatto economico, turistico e sociale della manifestazione viene analizzato da una ricerca scientifica coordinata dal professor Giuseppe Attanasi della Sapienza Università di Roma. I dati raccontano una crescita costante, con oltre centomila visitatori a edizione e una presenza turistica che nel 2025 ha raggiunto il 27%.

«La Festa della Municeddha non è soltanto un evento – ha ricordato il sindaco Leandro Rubichi – ma il modo in cui Cannole si racconta al mondo».

Con il patrocinio della Provincia di Lecce, del Comune di Cannole e della rete UNPLI e il sostegno della Regione Puglia e di Pugliapromozione, il quarantennale della Festa della Municeddha si conferma così un appuntamento capace di coniugare tradizione, qualità gastronomica, promozione del territorio e partecipazione della comunità, trasformando una storica sagra di paese in uno degli eventi più rappresentativi dell’estate italiana.

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