Dal 21 al 23 agosto il borgo della Valnerina ospita la nuova edizione della manifestazione dedicata alla figura del ciarlatano e agli antichi “cerretani”
Tre giorni di teatro, comicità, magia, musica, trekking e gastronomia per riscoprire, con ironia e creatività, una figura profondamente legata alla storia del territorio. È il Festival del Ciarlatano, in programma a Cerreto di Spoleto dal 21 al 23 agosto 2026, con la direzione artistica di MalaUmbra Teatro.
Il festival nasce dal rapporto tra il borgo della Valnerina e la tradizione dei cosiddetti “cerretani”, gli antichi venditori ambulanti di rimedi e preparati ai quali è legata l’origine del termine ciarlatano. Una storia che la manifestazione trasforma in occasione di incontro, spettacolo e riflessione, alternando appuntamenti per adulti e bambini.
Il programma si apre con attività dedicate anche ai più piccoli. Tra queste “Costruire la pace”, laboratorio ludico-creativo curato dai volontari di Emergency del gruppo locale di Foligno, pensato per avvicinare i bambini ai valori della solidarietà, dei diritti umani e della convivenza pacifica.
Non mancherà il teatro di strada, con “Sotto mentite spoglie”, monologo scritto da Carmela De Marte e interpretato da Edoardo Paradisi per MalaUmbra Teatro. Protagonista è un improbabile venditore di unguenti miracolosi e amuleti, capace di trasformare la truffa e la credulità popolare in una spassosa satira della fragilità umana.
Il programma propone inoltre un trekking nel territorio di Cerreto di Spoleto, alla scoperta dei luoghi storicamente legati alla figura dei cerretani, e “Storie di scherzi e di magie”, un pomeriggio tra burle, letture, magia, giocoleria e immaginazione curato da Michele Volpi e dalle Storie della Liberbici.
La serata sarà accompagnata dalla gastronomia locale, con lo stand della Pro Loco dedicato al “Castello di Cerreto di Spoleto”, e culminerà alle 21 con “Sballando con le stelle”, spettacolo comico di Dario Cassini, un monologo dedicato alla sua esperienza nel mondo del ballo e della televisione.
Il Premio del Ciarlatano
Momento centrale della manifestazione sarà il taglio del nastro del Festival del Ciarlatano 2026, seguito da un talk sulla figura del ciarlatano e sul suo particolare legame con Cerreto di Spoleto. A seguire, la prima edizione del “Premio del Ciarlatano”, show satirico ideato dal giornalista Roberto Mattioli insieme all’Amministrazione comunale e condotto da un giornalista cerretano.
Lo spettacolo unirà monologhi, contributi video e colpi di scena nel segno della grande tradizione della satira italiana. Tra i momenti più attesi, la consegna di una benemerenza ufficiale a Jacopo Fo, riconoscimento pensato per celebrare la sua arte provocatoria e contraddittoria, nell’ambito delle iniziative per il centenario di Dario Fo coordinate dalla Fondazione Fo-Rame.
La giornata conclusiva porterà ancora teatro e spettacolo in piazza. Alle 17 sarà protagonista “Tartufo”, spettacolo di burattini ispirato alla commedia di Molière e ambientato nel microcosmo di un pollaio, mentre alle 18 arriverà “Valigie in strada”, teatro ambulante di Andrea Pucci, in equilibrio tra giocoleria e illusionismo.
Alle 19 tornerà “Sotto mentite spoglie”, prima della cena negli stand gastronomici e dell’intrattenimento musicale affidato a “I Passanti”.
Il Festival del Ciarlatano 2026 si presenta così come un appuntamento capace di intrecciare memoria e contemporaneità, recuperando una particolare pagina della storia di Cerreto di Spoleto attraverso il linguaggio universale dello spettacolo e dell’ironia.
