Le imprese, nei mercati attuali, hanno a disposizione tantissimi finanziamenti in continua evoluzione. Per un imprenditore, o per chi sta pensando seriamente di lanciare un’attività in proprio, è fondamentale capire quali sono le dinamiche che regolano l’accesso a un determinato tipo di finanziamento, così da poter pianificare al meglio lo sviluppo del proprio business. Per comprendere meglio il complesso mondo dei finanziamenti, possiamo dividerli in due grandi categorie: la finanza agevolata e la finanza tradizionale.
La finanza agevolata, come lascia intuire il nome, comprende delle forme di finanziamento che, rispetto a quelle disponibili sul mercato, vengono offerte a condizioni più vantaggiose. Tali interventi sono messi in atto dal legislatore (europeo, nazionale, regionale o locale) per favorire lo sviluppo economico e la produttività di determinati settori.
Il funzionamento di questi aiuti è molto variegato. Ad esempio consentono di pagare interessi più bassi, danno più tempo per restituire il prestito o prevedono periodi in cui non bisogna pagare le rate. In altri casi, è lo stesso Stato a garantire per l’impresa. Questi finanziamenti hanno molteplici obiettivi e sono finalizzati ad aiutare le zone meno ricche a crescere, a creare nuovi posti di lavoro o a sostenere settori moderni come la tecnologia, l’energia pulita e l’agricoltura che rispetta l’ambiente.
In poche parole, la finanzia agevolata rende il prestito più accessibile, ma anche meno rischioso e più sostenibile. È pensata proprio per quegli imprenditori o per quelle imprese che, altrimenti, avrebbero difficoltà ad accedere al credito secondo le regole e i costi tradizionali.
Accanto agli strumenti di finanza agevolata, come già detto ci sono i finanziamenti tradizionali, generalmente disponibili per le imprese già esistenti e affermate che vogliono finanziare ulteriormente la loro crescita e la loro espansione. Sono generalmente rivolti a quelle aziende più strutturate che vantano una storia creditizia e bilanci consolidati. A differenza della finanza agevolata, spesso legata a specifici bandi o finalità (come la digitalizzazione o la sostenibilità), il credito tradizionale invece viene utilizzato per sostenere il capitale circolante o investimenti produttivi di varia natura.
A quale forma di finanziamento affidarsi dunque? Meglio gli strumenti offerti dalla finanza agevolata, oppure quelli tradizionali? Per rispondere vanno presi in considerazione una serie di elementi, come l’età dell’azienda, la finalità dell’investimento o la velocità con cui si ha bisogno di liquidità.
In contesti come questi può essere molto utile rivolgersi a professionisti del settore, come gli esperti di Youfin, che forniscono una consulenza accurata per individuare tra i vari finanziamenti aziendali la formula migliore secondo le proprie esigenze e i propri obiettivi.
L’obiettivo della finanza, che sia agevolata oppure tradizionale, è quello di fornire le risorse necessarie per trasformare un progetto industriale in una realtà solida e sostenibile. Successivamente risulta fondamentale gestire in maniera prudente e consapevole le risorse ottenute, per questo motivo il supporto di una partner affidabile può essere utile sia al momento della scelta del prodotto finanziario sia della sua stessa gestione.